In un comunicato diffuso in data odierna dalla Federazione Nazionale Pensionati Sammarinesi (FNPS), aderente alla CDLS, l’organizzazione sindacale ha lanciato un duro monito sulle condizioni della sanità pubblica e dell’assistenza agli anziani in Repubblica. Al centro della contestazione ci sono le liste d’attesa che raggiungono l’anno per visite di routine, come quelle oculistiche, e le recenti scelte governative in merito alla gestione dei servizi ospedalieri e dei soggiorni di sollievo.
Il timore della Federazione è che le attuali inefficienze stiano spingendo l’utenza verso il settore privato, complici le nuove autorizzazioni rilasciate dal Congresso di Stato per l’apertura di strutture sanitarie esterne. “La sanità pubblica, universale e gratuita, rappresenta un baluardo che va rafforzato per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà”, ha sottolineato la FNPS, ribadendo la necessità di tutelare il welfare sammarinese.
Una delle note più dolenti riguarda l’esternalizzazione del servizio cucina dell’Ospedale di Stato, affidato a una società del gruppo IEG per ragioni di contenimento dei costi. “Riceviamo lamentele quotidiane dai nostri iscritti per questa decisione”, ha spiegato la Federazione. “Si è guardato al portafoglio senza considerare i bisogni delle persone più fragili. In una condizione di degenza, il valore di un pasto dignitoso e di qualità non ha prezzo”. La scelta di non investire i 450.000 euro necessari alla ristrutturazione dei locali interni è stata duramente criticata dal sindacato, che vede nel risparmio economico un danno potenziale alla qualità dell’assistenza.
La critica si estende poi alla gestione della terza età, in un contesto demografico che vede gli ultrasessantenni rappresentare ormai un terzo della popolazione residente alla fine del 2025. Secondo i pensionati CDLS, il recente regolamento sui soggiorni di sollievo non allevia affatto i problemi delle famiglie: sono previsti solo due posti letto per un massimo di 60 giorni all’anno, con procedure d’accesso che alimentano ulteriori graduatorie e attese. Ancora più critica la situazione del diurno, dove i posti si dimezzano, a fronte di strutture ricreative scarse e spesso difficili da raggiungere.
Nonostante il via libera ai progetti per il nuovo Ospedale di Stato e l’ampliamento della RSA La Fiorina, la FNPS evidenzia come i tempi di realizzazione siano troppo lunghi rispetto all’urgenza attuale. “Alle Istituzioni chiediamo interventi e risposte in tempi celeri, non l’ennesima lista di attesa sul fronte socio-sanitario”, conclude la nota della Federazione. Con una popolazione che invecchia rapidamente e il persistere dell’inverno demografico, il sindacato chiede un cambio di rotta che metta al centro i bisogni reali della cittadinanza invece delle logiche di bilancio.












