Questa mattina (con riferimento alla giornata di ieri, ndr) si è avuta la prova di quanto siano pericolose certe strade di Montegiardino e di quanta incuria vi sia per la gestione del territorio e della viabilità pubblica.
Alle ore 10 un camion che trasportava gas si è infilato per quello stretto budello che è Strada Tessite.
Non sapendo come farsi strada ha pensato bene di strisciare sul muro esterno della mia casa e pur accorgendosi del danno generato ha bellamente continuato a proseguire il proprio percorso.
Ho rincorso il mezzo e una volta raggiunto ho detto rudemente quello che pensavo ai due camionisti, fotografando il mezzo con la relativa targa.
Sembrava finita lì, ma la salita di ritorno di Strada Tessite attendeva come una vendetta i due camionisti. Con un mezzo così scendere è difficile, ma salire e ancora più problematico. Ed infatti il camion dopo vari scivolamenti e sbandamenti ha conquistato la cima, incastrandosi, tuttavia, sull’angolo delle Poste.
Traffico bloccato in via del Dragone per diversi minuti con i camionisti che hanno percorso un tratto in contro mano ed uscendone alla fine con una spericolata retromarcia!
Sono quindici anni che segnalo per iscritto e con varie documentazioni la pericolosità di Strada Tessite, senza ottenere nulla.
Vediamo di fare l’elenco dei soggetti interessati: Giunta di Castello, Segreteria al Territorio, Protezione Civile, Gruppo di Lavoro per la Sicurezza Stradale.
Risultati? Zero. Tutti fanno spallucce, come fossero lì per caso. Per ben che vada dicono che la competenza non è loro.
Una volta Leo Longanesi propose di mettere sulla bandiera italiana la scritta TENGO FAMIGLIA.
Anche io ho una proposta: mettiamo sulla bandiera sammarinese, in bella mostra, la scritta NON MI COMPETE.
Marco Biagini