San Marino. Smac, l’Unas sbotta: “Una legge non può imporre costi per sconti a terzi a carico degli operatori”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Loretta menicucci Unas 2012Nessuno mette in discussione l’importanza della certificazione dei ricavi, ma questo non ha nulla a che fare con la grande disinformazione e confusione determinata da temi che ad oggi non hanno i necessari decreti attuativi per raggiungere l’obbiettivo prefissato del legislatore. L’U.N.A.S. da sempre ha difeso aspetti a tutela di una applicazione logica per i consumatori e non penalizzante per gli operatori: la SMaC se discutibilmente vista come sostituto dello scontrino, nulla centra con i ricavi certificati da fattura e, soprattutto, una legge dello Stato non può imporre costi per sconti a terzi a carico degli operatori.

    Per questo motivo L’Unione Nazionale Artigiani comunica che ha richiesto un incontro urgente con le Segreteria di Stato alle Finanze ed all’Industria, Artigianato e Commercio per un profondo confronto sul tema SMaC.