San Marino. Ssd avvisa i sammarinesi e tira dritto: “Faremo il debito pubblico”

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Un passo avanti rispetto alle tematiche che riguardano il mondo bancario è assolutamente necessario, la politica ha infatti il dovere di agire sui temi dello sviluppo e dell’equità sociale per un Paese che sta uscendo dalla crisi strutturale più difficile degli ultimi 70 anni ed ha la necessità di rimettersi al lavoro per disegnare una nuova economia.

    Questo lo spirito con cui il Consiglio Direttivo di Sinistra Socialista Democratica, riunitosi giovedì 29 giugno, ha affrontato il dibattito introdotto da tre brevi relazioni del proprio coordinamento e dopo aver dato la parola per un aggiornamento al Segretario di Stato alle Finanze.

    Superate le incertezze che nelle scorse ultime due settimane l’opposizione aveva generato sui provvedimenti di rigore relativi ad Asset Banca, grazie sopratutto alle informazioni che in Consiglio Grande e Generale sono state date entrando nei particolari di una gestione sicuramente deficitaria, sulla quale era assolutamente necessario intervenire, ora finalmente è possibile parlare di come le singole banche affronteranno la sfida del loro rilancio, per essere all’altezza di competere sui mercati internazionali. Grande attenzione ovviamente a Cassa di Risparmio, diventata banca di sistema sostenuta dallo Stato, e molto interesse per i punti di forza che le analisi hanno messo in evidenza in grado di garantire solidità a garanzia dei risparmiatori, portatori di una fiducia rinnovata per l’intero sistema.

    Ora SSD è impegnata su tre direttrici che insieme rappresentano l’asse del primo intervento rivolto al futuro: la legge sviluppo, l’Assestamento di bilancio, il Piano Regolatore Generale.

    Il progetto è semplice: rendere più snello l’accesso al mondo del lavoro da parte delle imprese e nel contempo operare affinchè possano esserci diritti garantiti e uguali per tutti i lavoratori, eliminando le differenze che impediscono la democrazia sindacale e generano concorrenza dannosa fra gli stessi lavoratori. Con il primo intervento sul bilancio dello Stato si intende promuovere equità fra i contribuenti. Per quanto riguarda i pensionati ad alti livelli di reddito, si propone di non riconoscere più un abbattimento indiscriminato dell’imponibile ma di calibrarlo alle reali ed eque esigenze di vita; per i dipendenti pubblici si propone di applicare sulle loro retribuzioni un contributo di solidarietà teso a finanziare gli ammortizzatori sociali, assolutamente necessari a sostenere colore che perdono il lavoro. Quindi interventi su riforme strutturali da sempre richiesti, fra cui una sperimentazione, limitata a cento casi di cessione di immobili a non residenti, legando la proposta a incentivi per le ristrutturazioni, affinchè possa svilupparsi lavoro anche per le nostre imprese artigiane del comparto edilizio, migliorando nel contempo la qualità urbana. Inoltre si propone la definizione di regole per la concessione di residenze elettive, mirate a famiglie che scegliendo San Marino come luogo della loro vita, possano contribuire con i loro redditi e patrimoni allo sviluppo generale dell’economia. Importantissimo anche un primo intervento proposto dalla Segreteria degli Interni legato alla semplificazione dei processi burocratici e alla responsabilizzazione degli uffici.

    Se è ormai accertato che anche la Repubblica di San Marino, come tutti gli altri Paesi, dovrà fare i conti con il debito pubblico, altrettanto vero è che la ripartenza dell’economia consentirà non solo di affrontarlo con cognizione di causa, ma contribuirà anche a rafforzare il sistema finaziario in generale, rendendo lo Stato più forte e in grado di sostenere gli investimenti nel welfare, scuola e salute prima di tutto.

    Il Capo Gruppo di SSD ha infine proposto di costituire un gruppo di approfondimento politico composto dai Consiglieri di SSD e da un gruppo ristretto di figure di esperienza della Direzione che possano affrontare anche i temi del rafforzamento della sinistra, guardando con grande interesse al prossimo Congresso Generale del Psd, e ai rapporti con gli alleati di coalizione.

     

    Ufficio Stampa SSD