San Marino, stanziati 20mila euro per il rimpatrio dal Medio Oriente dei sammarinesi bloccati dalla guerra

Si sono concluse positivamente nella giornata di oggi le complesse procedure diplomatiche per riportare a casa i cittadini sammarinesi rimasti bloccati in Medio Oriente a causa delle recenti ostilità belliche in Iran. Per finanziare l’intero piano di emergenza, le istituzioni del Titano hanno messo in campo un apposito fondo economico.

Il Segretario agli Esteri Luca Beccari ha illustrato all’emittente televisiva di Stato i dettagli dell’operazione, spiegando come il Dipartimento competente abbia monitorato costantemente circa cinquanta connazionali sin dall’inizio del conflitto. Questo bacino di persone era suddiviso in due distinte casistiche. Una parte si trovava fisicamente all’interno delle aree interessate dagli scontri armati, mentre il resto dei viaggiatori stazionava in nazioni considerate sicure, ma si trovava nell’impossibilità di rientrare a causa dei drastici stravolgimenti operativi subiti dai collegamenti aerei, in particolar modo per i voli che prevedevano uno scalo tecnico a Dubai o Doha.

Per far fronte a questa grave criticità internazionale, lo scorso 6 marzo il Congresso di Stato ha approvato uno stanziamento straordinario pari a ventimila euro. Tali risorse finanziarie sono state destinate alla copertura totale delle spese necessarie per l’attuazione del piano di recupero elaborato dagli uffici diplomatici. Le manovre di rimpatrio hanno interessato nello specifico i territori degli Emirati Arabi Uniti, dello Stato del Qatar e del Regno Hascemita di Giordania.

Considerata la persistente instabilità dell’intero scacchiere mediorientale, la Segreteria agli Esteri raccomanda fortemente alla popolazione di verificare sempre in anticipo lo stato dei propri voli interfacciandosi direttamente con i vettori aerei, prestando la massima attenzione alle tratte che includono transiti nelle regioni a rischio. Per garantire un supporto continuo, le istituzioni mantengono pienamente operativi i canali di assistenza dedicati a chi si trova oltre i confini nazionali, contattabili tramite l’indirizzo di posta elettronica [email protected], l’utenza telefonica 0549 885400 e il centralino della Centrale Operativa Interforze, attivo ininterrottamente giorno e notte, al numero 0549 888888.