San Marino. SVILUPPO. EMILIA R.-TITANO,OK DA COMMISSIONE FINANZE REGIONE APPROVATO A MAGGIORANZA. ESAME IN CONSIGLIO AI PRIMI DI LUGLIO

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    Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniSemaforo verde da parte della commissione Bilancio di via Aldo Moro all’accordo di collaborazione tra la Regione Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino. Il parere e’ stato favorevole a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri di Lega Nord, Udc e M5s. Al centro dell’intesa, sottoscritta il 6 giugno scorso e di durata illimitata, tematiche economiche, ricerca e innovazione, sanita’, protezione civile, agricoltura, trasporti e infrastrutture. “È una collaborazione a tutto campo- spiega una nota della Regione- quella prospettata dalle due parti che hanno sottoscritto l’accordo, che abbraccia praticamente tutte le materie di competenza regionale ad eccezione di quella dei rifiuti”, gia’ oggetto di un altro accordo firmato negli anni scorsi da San Marino. In particolare, chiarisce la nota, il documento traccia gli indirizzi generali e le priorita’ per ciascuna materia, rimandando l’attuazione nei diversi settori a futuri protocolli da siglare tra le parti e ad eventuali tavoli tecnici. Le parti si impegnano quindi ad attuare iniziative per “una efficace collaborazione” nel settore del commercio, dell’industria e dell’artigianato e del turismo “incentivando- continua il testo- l’attuazione di eventi per la promozione delle rispettive realta’ economiche

    Alle imprese artigiane si offre la possibilita’ di “operare in condizioni di reciprocita’ sul territorio dell’altra parte senza iscriversi nel registro delle imprese e negli albi tenuti dalle Camere di commercio o altri organi competenti della controparte”. E ancora: in campo sanitario e sociosanitario, e’ prevista una collaborazione negli ambiti dell’accreditamento istituzionale, della sanita’ pubblica, della ricerca, dell’erogazione dei servizi sociali con particolare riguardo all’affido famigliare. Altre collaborazioni previste riguardano l’esercizio dell’attivita’ venatoria dei rispettivi residenti nei due territori. La collaborazione si estende poi ai servizi idrici, alla protezione civile, nei trasporti, in campo aeroportuale e marittimo, per la realizzazione di infrastrutture viarie, nella ricerca e dell’innovazione tecnologica e in ambito scientifico e didattico. C’e’ persino una norma sul controllo della spesa, “con l’impegno a promuovere programmi congiunti” e si prevede l’istituzione di una commissione mista di sei membri cui “spettera’ la verifica della corretta esecuzione dei diversi punti previsti nel documento”, chiamata a riunirsi almeno una volta l’anno. Infine, il presidente della commissione, Marco Lombardi, esprime una valutazione positiva sull’intesa che “si inserisce- sottolinea- nell’accordo nazionale tra Italia e San Marino gia’ approvato alla Camera e in discussione al Senato, e avra’ ricadute positive indirette per i circa sei lavoratori transfrontalieri che operano nella Repubblica del Titano”. Il presidente stesso, definendo nei giorni scorsi la scaletta dei lavori sul testo, ha anticipato che approdera’ in Consiglio regionale nei primi giorni di luglio. Dire