San Marino. Tania Ercolani al Giudice: ”E’ STATO UN REFUSO ED E’ STATA LA SEGRETARIA”. Caso Filipin. La sentenza di archiviazione del FALSO INNOCUO commentata. Parte1

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  • Essendo i soli tra i media che hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica il CASO FILIPIN, è nostra intenzione approfondire il discusso dispositivo di archiviazione, a firma Commissario Beccari, a favore, ancora, del noto avvocato/notaio Tania Ercolani; insomma quella del cd. FALSO INNOCUO.

    E lo vogliamo fare in più puntate in modo che i nostri lettori possano soffermarsi su tutti i particolari di questa ”stupenda” archiviazione.

    Buona lettura

    /ms

    DISPOSITIVO DI ARCHIVIAZIONE – Parte 1

    REPUBBLICA DI SAN MARINO – IL COMMISSARIO DELLA LEGGE

    Visti gli atti del procedimento penale 59/2022 R.N.R. formati a carico di

    ERCOLANI TANIA

    domiciliata presso il proprio studio e assistita dall’avv. Massimo Cerbari di Rimini;

    a seguito della denuncia sporta il 10.12.2021 dai sigg.ri FILIPIN Sean, TONINI Matteo, FILIPIN Annie, PICCINI Alice tutti domiciliati presso lo studio dell’avv. Stefania Podeschi, che li assiste unitamente all’avv. Stefano Pagliai

    per il misfatto di cui all’art. 296 c.p. (Falsità ideologica in atti pubblici) perché nell’istanza datata 19 marzo 2021, depositata presso l’Ufficio Attività Economiche, dichiarava falsamente di aver ricevuto mandato dagli organi amministrativi della società “Riunione Assicurativa Sammarinese srl”mandato invero mai ricevuto – al fine di chiedere al succitato ufficio di procedere all’annullamento con efficacia ex tunc di plurime iscrizioni effettuate sul Registro delle Società, relative agli atti analiticamente descritti nel medesimo documento datato 19.3.2021. Fatti accaduti a San Marino (RSM) in data coincidente o immediatamente successiva al 19.3.2021;

    PREMESSO

    I denuncianti esponevano di aver acquistato in data 3.11.2020, mediante scrittura privata autenticata predisposta dal notaio italiano dott. Alessandro Torroni, tutte le quote della società di diritto sammarinese Riunione Assicurativa Sammarinese s.r.l. (d’ora in poi, brevemente, RSA), dal socio Compagnia Sammarinese Società di Assicurazioni s.p.a. (d’ora in poi, brevemente, CSA), rappresentata dal legale rappresentante Gianfilippo Dughera.

    I denuncianti precisavano di aver incaricato l’avv. Tania Ercolani affinché la stessa espletasse tutte le formalità necessarie per iscrivere l’atto di acquisto succitato presso il Registro delle Imprese tenuto dall’Ufficio Attività Economiche, adempimento cui il professionista sammarinese dava tempestivamente esecuzione.

    Gli acquirenti rappresentavano che l’avv. Ercolani, dando seguito alle loro indicazioni, curava altresì l’iscrizione presso tale Registro di successive intestazioni fiduciarie delle azioni di RAS, da loro effettuate in favore di Marche s.r.l. e Re.Fi.Da s.r.l. il 29.12.2020.

    Solo il 9.5.2021 i denuncianti si sarebbero avveduti, mediante una visura svolta presso l’ufficio pubblico sopra menzionato, che RAS risultava nuovamente partecipata dalla precedente proprietà, ovvero CSA.

    (quindi i Filipin non avevano più la proprietà della RAS ndr)

    A seguito di richieste di chiarimenti rivolte a vari soggetti, fra cui Dughera, il notaio Torroni, la stessa Ercolani e Banca Centrale, gli acquirenti avrebbero appreso dalla prevenuta il 27.7.2021 che ella aveva provveduto a chiedere la cancellazione dal Registro delle Imprese tanto dell’atto di acquisto del 3.11.2020 che delle successive intestazioni fiduciarie datate 29.12.2020, in quanto espressamente intimata a procedere in tal senso dall’Ufficio Attività Economiche, il quale avrebbe rilevato irregolarità nella cessione di quote in favore di Sean Filipin, Matteo Tonini, Annie Filipin e Alice Piccini stante l’assenza della autorizzazione preventiva da parte di Banca Centrale ex art. 40 del Regolamento in materia di attività assicurativa n. 2008/01 (“L’impresa di assicurazione deve comunicare alla Banca Centrale, entro dieci giorni dall’acquisto, le partecipazioni assunte. I successivi incrementi o decrementi delle partecipazioni devono essere preventivamente autorizzati solo nel caso che determinino l’acquisizione o la perdita del controllo della partecipata”).

    I denuncianti riferivano infine che in un secondo tempo, ossia solo il 6.12.2021, riuscivano a prendere visione dell’istanza di cancellazione oggetto di denuncia, datata 19.3.2021, ove la prevenuta (La ERCOLANI ndr) dichiarava – a loro avviso falsamente – di aver ricevuto apposito incarico a procedere in tal senso dagli stessi organi amministrativi di RAS.

    La prevenuta, convocata in interrogatorio, depositava analitica memoria difensiva corredata da plurimi documenti, ove si rappresentava che l’inciso contenuto nella propria istanza 19.3.2021, recante riferimento all’incarico ricevuto dai propri clienti, altro non era se non un REFUSO.

    Avvocato Tania Ercolani

    Ciò in quanto l’istanza era stata materialmente predisposta e inoltrata per mail al destinatario dalla propria SEGRETARIA, che aveva adottato quale modello una delle precedenti istanze già trasmesse all’Ufficio Attività Economiche,

    per conto di RAS, con cui si chiedeva l’iscrizione dei trasferimenti delle quote sociali tempo per tempo effettuate, su incarico degli acquirenti.

    FINE PARTE 1, continueremo a breve con la seconda parte….