San Marino. Tavolo per lo sviluppo, un flop preannunciato. Ieri sospeso per 20 minuti per contrasti sul modo di procedere.

Sembrava dovesse essere una riunione di routine, meglio di avvicinamento a quelle “pesanti” da cui dovrebbero uscire proposte precise per la ripresa del
Paese.

Ma il cammino per avviare il necessario sviluppo pare abbia troppi ‘padri’, quindi qualche intoppo affiora sempre. Anche ieri. La maggioranza in appoggio al governo ha messo sul tavolo una proposta, questa: “ogni settore presenti le proprie valutazioni e, quindi, le proposte necessarie al comparto produttivo. in sostanza la propria sintesi di come operare.

Data di presentazione di questi suggerimenti, mercoledi? prossimo”. Una proposta che in pratica gia? anticipa l’ordine del giorno del prossimo appuntamento, conseguentemente monotematico. a questo punto sono sorte valutazioni divergenti tra i vari ‘commensali’.

Sembra, il condizionale e? d’obbligo, che l’anis abbia messo alcuni “puntini sulle i” avocando a se? (forse perche? e? stata tra i primi a proporre il tavolo) l’organizzazione dei lavori. Una piccola deviazione in corso d’opera che l’esecutivo non poteva accordare, ma che ha sollecitato anche altri settori a seguire l’esempio degli industriali. Alla fine sono stati proposti alcuni sottogruppi dedicati a singoli settori; si rischierebbe di avere sul tavolo varie progetti: troppi per uno sviluppo snello come sarebbe necessario. da qui l’intoppo con sospensione della seduta per una ventina di minuti serviti ad un ulteriore chiarimento tra la maggioranza e l’esecutivo. Alla fine si e? optato per proseguire sulla strada gia? tracciata dal governo. L’opposizione, in via informale, ha gia? fatto sapere di non condividere queste scelte “Si perde solo del tempo con questo metodo di approccio”. (…) San Marino Oggi