Ad Alghero, nella splendida cornice del Lago di Baratz situata nella provincia di Sassari, si sono svolti i Campionati Mondiali 3D FITA, con 250 arcieri presenti per rappresentare 29 Nazioni. In Sardegna era presente anche una delegazione di San Marino, la prima storica partecipazione del piccolo Stato in rappresentanza della Federazione Sammarinese Tiro con l’Arco. Si tratta anche della prima volta in assoluto per i due club di San Marino, “Gli Arcieri del Titano” e “ I Lunghi Archi”, che si uniscono in occasione di questo evento Internazionale. La partecipazione a questo evento, caldeggiata dalla Federazione Italiana Tiro con l’Arco, ha richiesto un grande sforzo, formando una squadra in soli 2 mesi; a questa formazione non si poteva chiedere molto di più, ma la presenza di San Marino era doverosa a questi Mondiali in vista del 2014, anno in cui San Marino sarà il paese che ospiterà il Campionato Europeo.
Sono stati tre gli arcieri sammarinesi che hanno partecipato ai Campionati Mondiali 3D FITA: il primo è Gianni Bonelli, arciere che, pur cimentandosi da sempre al tiro alla targa, ha gareggiato nella categoria Compound, sfoderando una prestazione straordinaria ottenendo il 29° posto finale. Si tratta di un risultato straordinario: l’arciere è partito senza aspettative e con poca preparazione ma nei due giorni di gara ha dimostrato di essere capace di tirare in tutte le specialità.
Non era possibile invece fare di più per Vito Campo: ricurvista da sempre, per questo Mondiale ha cambiato tipologia iscrivendosi alla categoria Longbow per avere la possibilità di gareggiare a squadre. Purtroppo due mesi sono pochi per adattarsi ad un nuovo arco e ottenere un buon risultato in una manifestazione di questo livello; soddisfatto comunque della sua prestazione, della partecipazione e dell’aver gareggiato con i migliori al mondo di questa specialità.
Un po’ di delusione viene invece da Marino Bartolini, arciere della categoria Ricurvo con più esperienza nel settore 3D; la tensione ha giocato un brutto scherzo ed è stato fatale il secondo giorno di qualificazione dove un brutto errore a metà gara ha condizionata tutta la seconda parte, facendogli perdere diverse posizioni in classifica. 30° posizione per lui a fine gara.
Niente da fare per la classifica a squadre: il divario tecnico era troppo alto, dato che a Sassari erano presenti i migliori arcieri al mondo. Nella squadra italiana erano presenti tre talentuosi arcieri delle Fiamme Azzurre e in questa fase gareggiavano solo i migliori tre di ogni categoria per ogni nazione partecipante. Per gli arcieri Sammarinesi si tratta comunque in un’importante occasione per fare esperienza in vista di un’altra eventuale partecipazione ad un evento internazionale su sagome 3D.
Per la cronaca, l’Italia ha davvero sbalordito: tre medaglie d’Oro, tre d’Argento e tre di Bronzo è il bottino finale della squadra italiana.











