San Marino. TITANS A FERMIGNANO IL PREPARTITA DEL COACH

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  • Sei giornate per concludere la regular season, rush finale per comporre la classifica. La Pallacanestro Titano, reduce da due convincenti ed emozionanti vittorie casalinghe, va in trasferta a Fermignano dove domani, alle 18.30, affronterà una squadra solida e preparata, quinta in classifica. Nove vinte e sette perse per gli avversari di turno dei Titans. All’andata, al Multieventi, finì 75-68 per i nostri ragazzi in overtime: Macina (22), Padovano (18) e Cambrini (15) in doppia cifra per San Marino, Perini (21), Altavilla (17) e Tagnani (16) per gli ospiti.

     

    Coach Padovano, partiamo con lo stato di salute fisica del gruppo: come stanno i ragazzi?

    “Bene, meglio rispetto all’ultimo periodo. Macina e Felici, già rientrati nell’ultima partita, sono pronti a dare battaglia. Tommy è stato anche protagonista in Under 18 Eccellenza con una buona partita a Trieste. Ora prepariamoci tutti per questa trasferta”

     

    Qual è la tua valutazione di queste ultime settimane?

    “La squadra sta giocando meglio rispetto a prima, ha trovato buoni equilibri e la giusta chimica. Senza quel finale di Todi saremmo a quattro vinte su cinque nel girone di ritorno, non un brutto andare. Anche a Fermignano dovremo provare a fare risultato: non siamo la miglior squadra del girone ma con la dedizione al lavoro dell’ultimo periodo stiamo migliorando”

     

    Qual è l’aspetto tecnico che ti sta più soddisfacendo?

    “Sicuramente la difesa. Riusciamo a impedire con sempre maggior frequenza che gli avversari segnino canestri facili. Questo è anche dovuto al fatto che in attacco abbiamo un miglior bilanciamento e più equilibrio, fattori fondamentali per non deragliare e non concedere canestri dal nulla a chi affrontiamo”

     

    Come consideri Fermignano?

    “Sicuramente una buona squadra che in attacco concede poco o nulla. Giocatori come Altavilla, Tagnani e Perini sono molto pericolosi e restano in ogni caso coperti in tutti i ruoli. Andare a vincere da loro non è facile, ma noi ci proveremo”