Il fine vita mediamente assistito. Un tema che sta facendo discutere mezzo mondo, Italia compresa, dove non sono poche le persone che hanno deciso di porre fine alla loro esistenza funestata da terribili patologie che non lasciavano via d’uscita, recandosi in Svizzera. Questioni etiche, morali, legali circondano questa grande questione che ora approda anche nel parlamento sammarinese in seguito a un’Istanza d’Arengo presenta dai cittadini. A questa si accompagnano altre istanze, sono in tutto diciotto, di grande rilievo. Tra queste la costituzione della centrale rischi all’interno di banca Centrale, strumento sempre più fondamentale e urgente, considerati i problemi che stanno interessando il sistema bancario e finanziario del Paese. Altre istanze, e sono cinque, chiedono che si ponga attenzione ai prodotti energetici, in particolare i carburanti e prodotti energetici. Quello che viene chiesto dai sammarinesi è una regolamentazione del settore con relativi controlli, in modo da arrivare a capire con esattezza quali siano gli introiti per lo Stato. Ma viene anche domandato che, attraverso le verifiche effettuate da ditte certificate, si faccia luce sulla conformità delle attrezzature utilizzate dalle aziende distributrici dei prodotti importati e commercializzati nel territorio della Repubblica. Collegato a questo argomento c’è poi l’istanza che tratta l’evasione fiscale e chiede l’introduzione del redditometro. Altra istanza interessante è quella dei sammarinesi originari e naturalizzati: dare la possibilità anche chi non è nato a San Marino di poter accedere alla suprema magistratura. Il Resto del Carlino
