“Sarà bellissimo… Perchè noi ci saremo! Soprattutto quando ci saranno dei provvedimenti obrobriosi. E vi sfiniremo di questi interventi…. ohhhhh! Quanto ci divertiremo ad intervenire su tutto, anche sul nulla…”. Parola di Daniela Giannoni, ex Civico 10, ex simpatizzante -si dice- del Pdcs, ex consigliere di maggioranza, consigliere di opposizione, oggi capogruppo consigliare di Rete. Alla faccia dell’opposizione responsabile, verrebbe da dire… Ma tant’è.
Più che un intervento consigliare (sotto la trascrizione completa e fedele), il suo è sembrato una interminabile e “aggrovigliata” rosikata, tipo quelle -per intenderci, vista la grandissima rivalità fra le due tifoserie- che avrebbero fatto i tifosi juventini se Romero Lukaku, anziché “parare” un tiro di Di Marco indirizzato in rete, avesse segnato quel facile goal che gli si era presentato; se, in pratica, l’Inter avesse sconfitto la corazzata Mancester City nella finale di Champions League. Come, oppure, avranno rosikato i tifosi interisti per la sconfitta in finale…
Ma, per certi versi, l’intervento della nuova capogruppo si è rivelato quanto mai eloquente per comprendere il “carattere” del Movimento che la Giannoni “guida” a Palazzo. E, soprattutto, per capire quale sarà l’azione che lo caratterizzerà da qui alla prossima primavera, data prevedibile -assenze per malattia e trasferte permettendo, ci ha ricordato la stessa, come se le opposizioni, invece, fossero immuni da ogni sindrome influenzale- per le nuove elezioni politiche.
Ostruzionismo! …E tanti vaccini, per non perdere mai né un seggio, né una votazione! Opposizione propositiva negli interessi del Paese? Macché, neanche accennata: muoia Sansone con tutti i filistei! Certo, non ho ignorato la frase “quando noi saremo d’accordo con i provvedimenti non voteremo contro per partito preso per fare dispetto”, ma non ignoro neppure che già alcuni “retini” si sono scagliati contro l’intesa che il governo -con ancora Rete al suo interno- sembra abbia concordato con la proprietà dei terreni per determinare l’estensione del Parco Laiala, sembrerebbe voluta nientemeno che da Rete, in una zona attualmente edificabile…
Ma se Rete è già contro un progetto che -sembrerebbe- lei stessa quando era in maggioranza avrebbe voluto, su quale provvedimento del nuovo esecutivo potrebbe dirsi favorevole?
Ho sempre ritenuto quel movimento, dai tempi dell’incivile “manifestazione delle arance”, una dannosa anomalia della democrazia e del Diritto sammarinese, l’antipolitica che si fa politica, il giustizialismo che si fa Giustizia, l’inesperienza come valore che surclassa l’esperienza, la saccenza -salvo qualche individuale eccezione- filo conduttore di ogni giudizio verso alleati, avversari, giornalisti, editorialisti, elettori… Oggi, quando in Rete sembra regnare addirittura il caos, ne sono ancor più convinto.
L’ultimo dubbio, oltre all’intervento parlamentare della Giannoni, me lo ha tolto un curioso siparietto al quale, purtroppo, non ho avuto il piacere di assistere direttamente (doveroso quindi usare il condizionale) e che avrebbe visto protagonista, durante i lavori consiliari tuttora in corso, un altro esponente di spicco di Rete: Paolo Rondelli.
I fatti: Giovanni Zonzini, anche lui di Rete, chiede la parola per replicare. La Reggenza -ritenendo il suo precedente intervento già una replica- gliela nega… Apriti cielo!
Rondelli, pur restando nei limiti del consentito, si sarebbe “scagliato” verbalmente contro l’Ecc.ma Reggenza, addirittura arrivando a propinare l’azione di Sindacato. Forse dimenticando che il 50% di quella istituzione è composto da S.E. Adele Tonnini. Nella lunga storia democratica sammarinese -per quanto ne so- non si era mai visto un partito preannunciare la messa sotto accusa di un Capitano Reggente del proprio partito. Attendo “fiducioso” -si fa per dire, ovviamente- il Sindacato della Reggenza promosso da Rete nei confronti di un Capitano Reggente di Rete…
Lo “spettacolo” che i “retini” stanno offrendo al Paese in questa sessione parlamentare -la prima “seria” dopo la loro discesa all’opposizione- mi fa pensare che se rispondesse al vero che a motivare la fuoriuscita del Movimento dal governo ci fosse davvero l’intenzione di recuperare il consenso elettorale perduto, beh, forse, era meglio che -pur ridotti ai minimi termini di consenso- fossero restati in maggioranza!
Enrico Lazzari
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La trascrizione integrale dell’intervento in Consiglio Grande e Generale, sul voto per la nomina dei due nuovi Segretari di Stato, di Daniela Giannoni, neo-capogruppo di Rete: “Quello che è emerso oggi è che oltre ad avere i numeri bisogna avere anche le persone… Le persone potrebbero avere una trasferta, potrebbero avere un impegno personale, potrebbero avere qualsiasi cosa che non tutte le volte li porterà ad essere qui presenti al voto. E noi invece saremo lì, perchè non importerà non tanto quando anche noi saremo d’accordo con dei provvedimenti, l’abbiamo detto… Quando noi saremo d’accordo con i provvedimenti non voteremo contro per partito preso per fare dispetto. Il problema di questa maggioranza è quando noi saremo contro a dei provvedimenti, perchè cominciamo ad essere tanti, cominciamo a replicare, cominciamo a sfruttare ogni singolo secondo che avremo a disposizione per cercare di bloccare dei provvedimenti obrobriosi come quelli che avremo in questo Consiglio Grande e Generale, in questo ordine del giorno. E se ci saranno delle permute che non ci piaceranno, dei cambi di Prg che consideriamo ambigui; se ci saranno dei provvedimenti, ad esempio le variazioni di bilancio dubbie nelle quali non crediamo, noi proveremo in tutti i modi a bloccarli e voi dovrete essere tutti, sempre, lì a votare a favore, perchè non avete voti di scarto e ne avrete sempre meno. Chi entrerà non mi pare che in entrambi i casi sia in maggioranza, col cambio della Reggenza l’opposizione riacquisirà un voto e voi ne perderete un altro… Riuscirete sempre e comunque tutte le volte ad obbligare i consiglieri di maggioranza ad essere qui?
Sarà bellissimo… Perchè noi ci saremo! Soprattutto quando ci saranno dei provvedimenti obrobriosi. E vi sfiniremo di questi interventi…. ohhhhh! Quanto ci divertiremo ad intervenire su tutto, anche sul nulla. Anche per un minuto ancora volendo, fino alla fine. Non abbiamo problemi. Arriverete sicuramente ad avere i numeri, ce li avrete, anche uno, ne basta uno in più. Ma non vi sarà facile.
L’opposizione comincia ad essere abbastanza rifornita, tra l’altro non c’erano neanche tutti oggi, altrimenti forse alle nove si faceva fatica ad arrivare. Comunque buon voto. Direi che arriveremo questa sera a nominare due nuovi Segretari di Stato che, come abbiamo detto, quando le decisioni saranno buone le appoggeremo tranquillamente; quando le decisioni saranno pessime proveremo a bloccarle con ogni mezzo che il regolamento consigliare ci darà. Grazie Eccellenza!”
L’AUDIO: