San Marino, “Tuttavia…” torna al Parco Ausa con Attiva-Mente: l’inclusione ha bisogno di tutti

Quella che viene considerata una delle manifestazioni più inclusive dell’anno torna nel 2026 con un’edizione che ambisce a essere ancora più partecipata, accessibile e realmente condivisa. L’appuntamento è per sabato 27 e domenica 28 giugno al Parco Ausa.

Come annunciato dagli organizzatori, “Tuttavia…” non è mai stata solo una rassegna di eventi, ma un percorso collettivo che mette al centro le persone e i loro diritti. Un progetto che nasce e cresce in collaborazione con diverse associazioni del territorio impegnate nel campo della disabilità e del sociale, grazie a una partecipazione attiva che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.

L’edizione 2026 si inserisce in un anno simbolico, segnato dai vent’anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che rende questo appuntamento ancora più significativo.

Già a fine febbraio verrà presentato un primo blocco del programma, una sezione importante che andrà a comporre il calendario finale della manifestazione. In quella occasione verranno inoltre attivate le pagine del sito internet ufficiale dell’evento, dando forma e visibilità al progetto nella sua interezza.

“Mai come quest’anno abbiamo bisogno di tutti”, sottolineano gli organizzatori. Di persone che scelgano di mettersi a disposizione come volontarie, mettendo tempo, competenze ed energie al servizio della comunità. Ma soprattutto di sponsor e sostegni economici, senza i quali un evento di questa portata, gratuito e realmente inclusivo, non può esistere.

Un ringraziamento va fin da ora alle istituzioni pubbliche e agli enti privati che hanno già anticipato il loro sostegno, dimostrando sensibilità e attenzione verso un progetto che mette al centro i diritti e il valore dell’inclusione.

Ogni contributo, piccolo o grande, non è solo un aiuto organizzativo ma una presa di posizione chiara, un atto concreto di responsabilità sociale. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, perché il senso di “Tuttavia…” non è mai stato fare vetrina, ma creare valore, consapevolezza e opportunità reali.