San Marino. Uccisione alberi via Paolo III: il Territorio prende parola

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La Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e il Turismo intende chiarire l’iter e le motivazioni che hanno portato al Progetto di Riqualificazione del Marciapiede di Via Paolo III, Città di San Marino.

 

Durante le varie proposte progettuali, che si sono succedute dal 2005 ad oggi, è sempre stata prioritaria la gestione delle piante in tale area.

  1. a) In particolare nel primo tratto che va dall’arco della Farmacia agli ex ambulatori, attualmente vi è la presenza di 10 alberi di cui 4 tigli e 6 pini (Pini domestici). Escluso il primo tiglio, in prossimità dell’arco che nel tempo ha subito una minor pressione ambientale, le restanti piante, si presentano stentate per problemi di asfissia radicale dovuta al costipamento del terreno e all’asfalto che non permettono una sufficiente ossigenazione dell’apparato radicale. A questo tipo di problematica, comune alla maggior parte delle alberature che si trovano in un contesto urbano, si sono aggiunte abbondanti nevicate, tra cui quella più copiosa del 2012, che hanno causato la rottura di diversi rami. Ora, mentre con le potature, i tigli possono recuperare la forma della chioma, i pini invece difficilmente riorganizzano la chioma e tendono ad accrescersi verso l’alto aumentando il rischio di stabilità soprattutto là dove gli apparati radicali non si possono allargare. (Effetto “leva”)

Si aggiungono infine le problematiche legate agli apparati radicali che, abbiamo visto, non trovando un terreno adatto ma compatto e asfittico, tendono a rimanere in superficie. Nel caso specifico, nel 2017 per la posa di sottoservizi, diverse radici sono state danneggiate soprattutto quelle primarie con funzione di sostegno aumentando la percentuale del rischio di schianto.

Pertanto, dovendo intervenire per la riqualificazione di questo tratto, il CTS ha deliberato di salvaguardare i due tigli posti all’inizio ed alla fine della via e di autorizzare l’abbattimento dei pini. Dovendo poi mantenere il marciapiede, i posti auto e la viabilità, non vi sono rimasti gli spazi sufficienti per la ripiantumazione in loco.

  1. b) Nel tratto di via Paolo III° che va dagli ex ambulatori, all’arco di Contrada Porta Nuova, vi è la presenza di 15 alberi di cui 7 tigli e 8 pini. La situazione qui è diversa in quanto vi sono pini di dimensioni più ridotte, di specie mista (domestico e nero), intercalati regolarmente con tigli.

I tigli hanno inglobato con la loro chioma i pini e, questi ultimi, a causa delle problematiche suddette, sono anche quelli che hanno subito i maggiori danni.

La scelta progettuale, di togliere i pini permette un accrescimento maggiore delle piante di tiglio e, nello stesso tempo, di intervenire con la riqualificazione del marciapiede lasciando asole sufficienti per il mantenimento di parte delle alberature esistenti con qualità accettabili.

La scelta poi, di mantenere il parcheggio nel lato opposto, permette, seppur con dimensioni risicate, la convivenza di alberature e marciapiede.

Le piante abbattute, come recita la delibera di CTS, a causa dei loro diametri, verranno ripiantate in numero di 47, rispettando quanto previsto nell’attuale art. 128 del Testo Unico Legge 140 / 2017 (ex art. 104). Si è pensato anche ad una ripiantumazione nel Castello di San Marino Città, ma occorrerebbero spazi ampi ( 2000 mq di superficie ca. ) per dimorare tutte le alberature, superficie non facile da reperire in Città.

Pertanto, le alberature verranno dimorate nell’area distinta a Catasto al F. 27 particelle 71 e 74 di Acquaviva.

 

ll progetto di riqualificazione ha ricevuto le relative autorizzazioni dalle Commissioni al quale è stato sottoposto per legge. In particolare è stato autorizzato:

– dal Comitato Tecnico Scientifico con delibera n. 02/2017 della seduta del 7 marzo 2017;

– dalla Commissione per le Politiche Territoriali con delibera n. 4 del 14 marzo 2017 “La Commissione per le Politiche Territoriali, sentito il riferimento del responsabile del progetto, visti i pareri favorevoli della Giunta di Castello prot. 367-PU-2016, dell’AASLP prot. 2016/5641 in data 04/11/2016, della Commissione per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti d’Antichità e d’Arte delibera n.841 in data 01/02/2017, visto il progetto di riqualificazione pedonale di via Paolo III, dopo ampio dibattito, a maggioranza autorizza il medesimo”

– dall’Ufficio Per L’Edilizia con pratica Prot. CON/9967 delibera n. 48 del 27 giugno 2017. “VISTA LA DELIBERA DEL CONGRESSO DI STATO N.18 DEL 18/04/2017, VISTO IL PARERE DELLA COMMISSIONE PER LE POLITCHE TERRITORIALI IN DATA 14/03/2017 N.4, VISTO IL PARERE DELLA GIUNTA DI CASTELLO IN DATA 25/10/2016, VISTO IL PARERE DELL’UFFICIO PROGETTAZIONE IN DATA 04/11/2016, VISTO IL PARERE DELLA COMMISSIONE CONSERVAZIONE MONUMENTI IN DATA 01/02/2017, VISTO IL PARERE DELL’UFFICIO GESTIONE RISORSE AMBIENTALI ED AGRICOLE IN DATA 24/05/2017, SI APPROVA L’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DI VIA PAOLO III A SAN MARINO. SI INVIA ALLA SEGRETERIA DI STATO PER IL TERRITORIO E AMBIENTE PER OPPORTUNA CONOSCENZA.”

Inoltre, l’avvio dell’intervento, era già stato presentato e condiviso nell’Aprile 2018, alla presenza della Giunta di Castello, delle Associazioni di Categoria, dei rappresentanti dei Residenti e del Liceo, tant’è che proprio per venire incontro alle richieste pervenute in questo incontro, l’inizio dei lavori è slittato da Giugno 2018 a Marzo 2019. Le uniche osservazioni pervenute riguardavano per lo più l’impatto sulla viabilità e i posti auto per la durata del cantiere. Nessun particolare accenno era stato rivolto all’abbattimento delle alberature.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Marino, lì 04 Marzo 2019

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