San Marino. Ucs: “Nessuno mette più soldi in Banca Cis. No ammorbidimento blocco pagamenti induce a pensare che la Banca versi in condizioni gravissime”

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Un comunicato pubblicato sul sito del CIS e riportato sulla nostra pagina facebook ha dato la notizia di un’ulteriore proroga Per assolvere al nostro compito di informare i correntisti che si rivolgono a UCS, avevamo chiesto informazioni rispetto alla possibilità di un ammorbidimento del blocco dei pagamenti con lo scopo di avvisare le persone su quando potessero accedere ai propri conti per piccole cifre sia all’incontro dei primi di marzo che successivamente tramite mail il 12 e 21 cm. La risposta del commissario Bonfatti è arrivata il 23 sera.

Scrive che l’ammorbidimento non è stato autorizzato da Bcsm perché nonostante i nuovi depositi, quelli successivi al blocco, siano liberamente disposti, nessuno mette più i soldi nell’istituto.

Ci rammarica molto leggere che non si possa attuare un ammorbidimento del blocco a causa di una non entrata di liquidità post-blocco.

Questo induce a pensare, almeno a livello percettivo, che la Banca versi in condizioni gravissime.

Capiamo che la situazione non sia semplice e che certe cose debbano rimanere riservate a tutela dell’istituto fino al loro compimento, non capiamo però perché alle domande che i correntisti continuano a farci e a farsi non siano giunte fino ad ora risposte tempestive.

la mancanza d’informazione genera spesso, anche dove non c’è motivo timore e incertezza fra le persone e in questo momento particolare del paese non possiamo davvero permettercelo ed è per questo che con piacere abbiamo ricevuto oggi 27cm la mail del commissario che dichiara di aver capito la situazione e che calendarizzerà un nuovo incontro dopo la fine del mese”.

 

Unione Consumatori Sammarinese

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