San Marino-UE, firma il 19 ottobre. Niente referendum: la ratifica va in Consiglio tra le proteste

La data ufficiale per la firma dell’Accordo di Associazione tra la Repubblica di San Marino e l’Unione Europea è stata stabilita per il prossimo 19 ottobre 2026. La comunicazione è stata trasmessa dalle autorità europee alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri a seguito del via libera formalizzato a luglio da parte del Coreper e del Consiglio Europeo.

L’iter istituzionale sammarinese procede così in modo diretto verso l’aula consiliare, escludendo la consultazione popolare. La decisione di non ricorrere al referendum si scontra tuttavia con la posizione di una parte importante della cittadinanza e di diversi schieramenti politici, che a più riprese avevano chiesto di concedere alla popolazione il diritto di esprimersi direttamente su un passaggio di portata storica per la Repubblica.

I passaggi normativi previsti vedranno a breve l’esame del testo all’interno della Commissione Affari Esteri, seguito dalla discussione in Consiglio Grande e Generale per la ratifica finale. Una volta conclusa questa fase, San Marino potrà avanzare la richiesta per l’applicazione provvisoria del trattato, con un’entrata in vigore prevista nei primi mesi del 2027, orientativamente tra gennaio e febbraio.