Giunge al Teatro Nuovo di Dogana, sabato 23 febbraio alle ore 21, “Tol in te sach, Giulio” la divertente rivisitazione dell’invasione Alberoniana, proposta dai simpatici attori della storica filodrammatica “Arnaldo Martelli”.
Dopo aver già abbondantemente superato il migliaio di spettatori nei teatri di Città e Borgo Maggiore, questa pièce conclude a Dogana la tournée sammarinese e si avvia brillantemente a battere il record di presenze detenuto da “La Bandenta”, commedia proposta nel 2010. La commedia chiuderà poi definitivamente i battenti dopo la prestigiosa rappresentazione al teatro Rasi di Ravenna, il 3 marzo prossimo.
La scommessa di proporre uno spettacolo fuori dei canoni della solita farsa dialettale leggera e ridanciana, ma invece basata su episodio realmente accaduto con tutti i crismi del rigore storico, seppure riletto in chiave brillante e divertente, è sicuramente stata vinta, e sta contribuendo in maniera perfettamente consona alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di fondazione del Piccolo Teatro “Arnaldo Martelli”.
La rappresentazione narra le vicende di quei cruciali undici giorni di permanenza del Cardinale Giulio Alberoni sul territorio della Repubblica e del tentativo, fallito grazie all’astuzia e capace opera diplomatica dei sammarinesi, di annetterlo alla Santa Sede. Il riuscito mix di precisione storica e di gustosi detti dialettali e sapidi intercalari, è stato oltremodo apprezzato sia dalla critica (v. quella entusiastica di Diego Angeloni su “La voce di Romagna”), sia dal pubblico che ha applaudito a lungo ed a scena aperta le precedenti rappresentazioni, e si è sperticato in lodi e complimenti a sipario chiuso. Riuscitissimo è stato pure il matinée dedicato agli studenti del Biennio delle Scuole secondarie superiori, che hanno così avuto l’opportunità di approfondire un episodio della storia sammarinese ed avvicinarsi nel contempo all’arte del teatro.
La sontuosità dell’allestimento, voluto proprio in ragione della ricorrenza del cinquantennale, ha contribuito in maniera determinante al successo del lavoro: diciassette personaggi, su scenografie curatissime studiate dallo scenografo Antonio Gasperoni (Gasperoni Arredamenti) e impreziosite dalle pregevoli pitture dell’artista Omar Paolucci; favolosi costumi di scena forniti dalla sartoria teatrale Alberani di Bologna.
Questi gli interpreti ed i relativi personaggi: Augusto Casali (Cardinale Giulio Alberoni), Nello Casali (Giorgio de Redegeltt e Vescovo Enrico Enriquez), Stefano Palmucci (Commissario della Legge Antonio Almerighi), Cesare Casali (S.E. Gian Giacomo Angeli), Renato Rossi (S.E. Gianni Beni), Filippo Hill (consigliere Pier Antonio Leonardelli), Marco Casali (consigliere Gianni Beni), Enea Zani (consigliere Giuseppe Onofri e villico Francesco), Giuseppe Gianni (armigero Ardito e villico Pasquale), Eugenia Sammarini (Suor Lucrezia Belluzzi), Sara Simonelli (serva), Rosy Billi (serva), Ivana Mariotti (copista) e Merilisa di Noia (figlia della copista). Il Rammentatore è il fido Gabriele Bollini, la regia di gruppo.
I biglietti, al prezzo intero di 12 Euro e ridotto di 9 Euro per bambini e pensionati, saranno disponibili presso il Teatro Nuovo di Dogana dalle ore 16.30 del giorno della rappresentazione.
San Marino, 21 febbraio 2013











