UN GOVERNO IN BUONA SALUTE
L’appello delle Associazioni del volontariato sanitario ai candidati alle elezioni
AOS – ASSOCIAZIONE ONCOLOGICA SAMMARINESE
ASDOS – ASSOCIAZIONE SANT’AGATA – DONNE OPERATE AL SENO
ASGG – ASSOCIAZIONE SAMMARINESE GERIATRIA E GERONTOLOGIA
ASLEM – ASSOCIAZIONE SAMMARINESE PER LA LOTTA CONTRO LE LEUCEMIE E EMOPATIE MALIGNE
ASSM – ASSOCIAZIONE SAMMARINESE SCLEROSI MULTIPLA
ASSOCIAZIONE CELIACI SAN MARINO
ASSOCIAZIONE SAMMARINESE CUORE-VITA
ASSOCIAZIONE SAMMARINESE DEI DIABETICI – VIVERE MEGLIO
ASSPIC – ASSOCIAZIONE SAMMARINESE SOSTEGNO PATOLOGIE INVECCHIAMENTO CEREBRALE
AVSSO – ASSOCIAZIONE VOLONTARI SAMMARINESI SANGUE ED ORGANI
Nella Repubblica di San Marino operano attualmente 10 Associazioni di volontariato dell’area sanitaria e socio-sanitaria. Per molte si tratta di un’esperienza da anni solidamente radicata nel territorio, altre sono più giovani ma già largamente apprezzate per intraprendenza e laboriosità e c’è chi esordisce sulla scia e con l’aiuto della maturità delle colleghe, per assicurare sempre maggiore copertura di assistenza a specifiche tipologie di malati e alle rispettive famiglie.
Un filo unisce tutte: non quello della sofferenza, bensì quello dell’impegno e la soddisfazione del sostegno, quando questo riesce ad arrestare o attenuare le afflizioni.
Le problematiche di ogni singola associazione sono numerose.
Le attività che svolgono sono di donazione, sorveglianza, soccorso, sostegno, informazione, educazione sanitaria e aggiornamento delle metodiche rivolte ai malati e ai loro cari, pertanto sono attinenti principalmente a due interlocutori: la Struttura Istituzionale della Sanità e la Struttura Istituzionale della Cultura.
La prima perché sovrintende al settore medico, la seconda perché responsabile dell’educazione civica e partecipe delle iniziative che le associazioni intraprendono per dare visibilità al proprio lavoro.
In questo momento di confronto elettorale siamo compiaciuti di avvertire nei programmi di tutte le forze candidate a governare il Paese promesse e premesse di una amplificata sensibilità verso il comparto sanitario.
Per questo ci permettiamo di inserirci nel dibattito, rimarcando il ruolo fondamentale che le nostre Associazioni rivestono e indicando una sintesi delle esigenze affinché le compagini politiche possano prenderne atto e memoria.
Le malattie di cui ci occupiamo sono diverse l’una dall’altra, così come differenti sono gli stadi di gravità che ciascuna comporta nei soggetti colpiti.
A tutte indistintamente occorre:
– il conforto di un’affidabile funzione di collegamento tra i reparti ospedalieri, i servizi territoriali di riferimento e le associazioni;
– stabilire rapporti di collaborazione e interscambio con omologhe strutture italiane del volontariato, provvedendo nel contempo al completo allineamento tecnico e procedurale con esse;
– sopperire alle carenze logistiche per la riabilitazione;
– favorire e potenziare i servizi domiciliari;
– allineare regolamenti sammarinesi a quelli italiani ed alle direttive europee inerenti le donazioni, al fine di stipulare con l’esterno accordi efficaci e rispettosi delle norme di sicurezza;
– accogliere un membro rappresentante delle Associazioni del volontariato sanitario all’interno di Organismi istituzionali in ambito sanitario e culturale, quali ad esempio il “Tavolo multidisciplinare ed intersettoriale per la programmazione e il coordinamento degli interventi di promozione ed educazione alla salute nelle scuole” e la Consulta Sociale e Sanitaria dell’ISS e rendere operativo il Comitato Consultivo Integrato dell’ISS.
Il ruolo delle Associazioni è riconosciuto e valorizzato anche dal Piano Sanitario e Socio-Sanitario, affinché queste possano contribuire fattivamente alla crescita del sistema.
Questa nota essenziale intende preannunciare la consegna di dieci dossier dettagliati, uno per Associazione, diretti a illustrare situazioni, occorrenze e urgenze di un settore, che si propone con il volontariato di integrare il lavoro delle Istituzioni e delle Strutture preposte, per consentire alla sanità sammarinese di raggiungere livelli di eccellenza in modo sinergico e coordinato.
Indirizziamo questo appello a tutti i candidati alle prossime elezioni perché nostri interlocutori, in realtà, non sono soltanto i futuri responsabili delle Segreterie della Sanità e della Cultura, ma l’insieme di coloro che si occupano di cosa pubblica e di politica, donne e uomini di buona volontà, che hanno a cuore la salute dei cittadini della nostra Repubblica.
Grazie per l’attenzione.