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  • San Marino. Una partita tutta all’attacco non basta: la Juvenes Dogana Futsal si ferma ai quarti. Passa il Tre Fiori, che vince di nuovo nel finale. Levani: “Stagione meravigliosa”

    L’ultimo atto di una stagione meravigliosa, nonostante l’eliminazione dai playoff. Così Roberto Levani ha definito la partita di ritorno dei quarti, contro il Tre Penne, che la Juvenes Dogana Futsal ha perso per 3-2 nel finale, dopo aver dato battaglia e imposto il proprio ritmo per un’ora. Una chiusura amara dell’annata, che ha visto i biancorossoblù protagonisti soprattutto nel girone di ritorno, grazie all’apertura di un filotto di nove vittorie poi proseguito nel turno preliminare della post season, al proprio record di punti in campionato e a una quarta posizione sfiorata, a conclusione di sette mesi in continuo crescendo. “È un peccato finire con una sconfitta, però i ragazzi sono stati veramente incredibili – afferma l’allenatore biancorossoblù –. Dispiace per l’episodio della partita precedente, l’espulsione di Elia Cecchetti, perché ha influenzato entrambe le sfide. Nel ritorno abbiamo ulteriormente dimostrato di essere più forti del Tre Fiori, in ogni aspetto. Durante tutta la stagione abbiamo fatto vedere di essere una squadra che sa giocare a futsal e mette in difficoltà le altre proprio perché cerca il risultato costruendo, non distruggendo. Giovedì l’abbiamo ribadito”.

    La partita propone una Juvenes Dogana d’assalto, costretta a vincere con quattro goal di scarto per ribaltare il parziale di 3-0 in favore del Tre Fiori, che ha anche il vantaggio del miglior posizionamento in regular season. Tra le parate di  Federico Andreani  , qualche errore sotto porta e i gialloblù che riescono a chiudere il resto degli spazi, al club di Serravalle servono 33 minuti per sbloccare il risultato, grazie a Simone Baldelli. Per l’intero secondo tempo, la Juvenes Dogana attacca con il portiere di movimento, ma non riesce a sfondare di nuovo, e alla fine il Tre Fiori sfrutta la situazione per colpire tre volte: al 47′, al 54′ e al 58′, con Alessandro Esposito, Samuel Toccaceli e Andreani, chiudendo il discorso. I biancorossoblù continuano però ad attaccare e al 60′ alleggeriscono il passivo, con Baldelli che completa la doppietta.

    “I ragazzi hanno giocato con determinazione e coraggio: Lorenzo Paesini non era mai stato in porta, ma si è preso la responsabilità di fare il portiere di movimento, sacrificandosi per la squadra – spiega Levani –. È un’ulteriore dimostrazione del fatto che ognuno di questi ragazzi abbia sempre messo la squadra davanti a se stesso. Giovedì si è vista una partita a senso unico, abbiamo macinato gioco e dato l’anima, ma la bravura del loro portiere e alcuni nostri errori sotto porta hanno fatto sì che questi sforzi non portassero a qualcosa di concreto. L’1-1 è arrivato su un’azione rocambolesca, poi il portiere di movimento è un grande rischio – che eravamo costretti a prenderci – e a ogni minimo sbaglio vieni punito. Ci sta. Però abbiamo perso con onore. È stato un viaggio molto bello, che ci ha portato all’obiettivo principale, i playoff. Strada facendo, il traguardo è diventato più ambizioso, addirittura a un certo punto pensavamo di riuscire ad arrivare quarti. Credevo davvero di poter passare il turno: abbiamo dimostrato di poter benissimo stare nelle prime quattro, ma sono comunque felice. Ringrazio la società, lo staff e soprattutto i giocatori, che mi hanno dato tantissime soddisfazioni. Già da oggi però penseremo alla prossima stagione, spero con tutto il cuore che abbiano voglia di rimanere, per proseguire. Il prossimo anno l’obiettivo dovrà essere almeno di entrare tra le prime quattro. Le possibilità le abbiamo”.