SAN MARINO. UNAS. 1° luglio 2020. Oggi è un giorno di festa … per la Repubblica di San Marino inizia la fase del POST EMERGENZA sanitaria ….

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  • I mesi a venire saranno sicuramente difficili, mesi di sacrifici, mesi in cui il Paese dovrà risollevarsi da una batosta arrivata in un periodo già di gravi difficoltà economiche ….

    Ma ci siamo … ed ora siamo fuori dal tunnel … o almeno ne stiamo uscendo!

    Con questo messaggio volutamente postato a cavallo tra il 30 giugno ed il primo luglio 2020 desideriamo idealmente rifesteggiare il capodanno … per un 2020 che nel secondo semestre possa essere totalmente diverso, dove la speranza sia basata sulla ripartenza e non solo su un sogno fatto in pieno isolamento da tutti …

    Un pensiero di sincero cordoglio a coloro che non ce l’hanno fatta ed ai loro cari: solo la capacità di trovare coesione e forza per la ripartenza, con un alto senso dello Stato e dell’appartenenza alla comunità sammarinese, potrà essere il miglio modo per onorarne la memoria.

    Un grazie a tutti colo che in prima linea sono stati i paladini della nostra salute: medici, infermieri, personale di supporto, farmacisti, ma anche commesse e commessi degli alimentari e di tutti i servizi essenziali che sono stati fondamentali per superare questo periodo.

    Grazie anche a chi ha avuto il difficile compito di prendere delle scelte sanitarie, tecniche e politiche!

    Tutti, noi compresi, abbiamo cercato di perorare cause per il ruolo ricoperto, anche con confronti duri, ma senza perdere di vista il ruolo ed il rispetto dovuto a chi si è trovato a governare una “cosa” più grande di ogni peggior incubo possibile.

    Inizia il secondo semestre come anticipato da un decreto, il 108/2020, che determina la fine della fase acuta dell’emergenza. Ora il problema è potenziare la ripartenza!

    Come UNAS, un augurio a tutti dal mondo delle imprese e dei cittadini desideriamo farlo: che questa esperienza tragica e storica possa consolidare l’essere attaccati a questa piccola Repubblica e che le persone inizino a riflettere sull’insieme, ovvero “meno io e più noi” …

     

    Riadattiamo lo slogan in INSIEME CE LA FAREMO … e buon secondo semestre 2020 a tutti