Un’ istanza d’Arengo portata in CGG nel settembre del 2023, dopo ampio e articolato dibattito, con la quale i numerosi firmatari chiedevano che un ben individuato luogo della Capitale San Marino avesse l’intitolazione di un noto politico sammarinese fu approvata a larga maggioranza. Ma, immediatamente dopo quella votazione, nello stesso CGG su iniziativa di un gruppo di consiglieri è stato presentato un ODG in cui si incaricava il Congresso di Stato, con la Segreteria competente, di trovare un altro sito da intitolare allo stesso personaggio, in quanto, a detta loro, quello indicato ed approvato nell’Istanza era luogo di aggregazione della comunità sammarinese. Contro ogni logica numerica, anche l’O.D.G. fu approvato, venendosi così a creare un “pataracchio” istituzionale di difficile risoluzione tant’è che nonostante siano passati i termini di legge per attuare quanto deciso dal CGG, l’istanza, pur approvata, giace in un cassetto, fra le tante non portate a votazione. Un intrigo istituzionale che forse si potrebbe risolvere solo a Strasburgo, qualora a qualche illuminato venisse l’idea di chiedere un parere a quel tribunale, visto che in patria tutti tacciono. Forse nella speranza che i firmatari si dimentichino di essere stati presi per i fondelli? N.B. Ogni riferimento al Piazzale dello Stradone e a Federico Bigi è puramente casuale-
Paolo Forcellini
(LO STRADONE)