San Marino, Università e territorio a confronto: torna il 3 marzo l’appuntamento col Patto Territoriale

In un comunicato diffuso oggi dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, l’Ateneo ha annunciato la nuova edizione del “Patto Territoriale”, l’atteso incontro strategico tra il mondo accademico e i principali attori della società sammarinese. L’appuntamento è fissato per martedì 3 marzo, a partire dalle ore 17, nella sede universitaria di contrada Omerelli 20, nel cuore del centro storico.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di analizzare l’impatto concreto dei progetti universitari su aziende, istituzioni, scuole e associazioni della Repubblica, tracciando al contempo le linee guida per lo sviluppo futuro. Il confronto coinvolgerà una vasta platea che spazia dal mondo culturale a quello economico, includendo rappresentanze professionali, sindacali e dell’associazionismo.

L’iniziativa, ha sottolineato il rettore Corrado Petrocelli, si afferma come un “punto d’incontro tra l’Università di San Marino e i principali attori del mondo culturale, economico, professionale, sindacale e associazionistico del territorio”. Secondo Petrocelli, l’evento rappresenta “un’importante occasione istituzionale di dialogo” per coordinare le azioni dell’Ateneo con le reali necessità del Paese.

Tra i temi centrali della giornata, oltre all’efficacia delle azioni già intraprese, ci sarà l’individuazione di risorse finanziarie necessarie a sostenere i progetti futuri. Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione ufficiale di “Aurora Lab”, la prima società spin-off nata in seno all’Ateneo sammarinese. Questa nuova realtà opererà negli ambiti dell’educazione e della psicologia, offrendo servizi mirati al benessere come percorsi di apprendimento personalizzati, valutazioni cliniche e terapie specialistiche.

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, vuole essere un momento di trasparenza e partecipazione per mostrare come la ricerca e l’alta formazione possano tradursi in benefici diretti per la comunità. In un momento di grandi cambiamenti, l’Università punta dunque a rafforzare quel legame sinergico con il territorio che è alla base della crescita del sistema-paese.