SAN MARINO. UPECEDS: i dati statistici del terzo trimestre 2021

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  • L’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica comunica la sintesi dei principali aggiornamenti dei dati statistici del terzo trimestre 2021.

    POPOLAZIONE

    Al 30 settembre 2021 la popolazione residente risulta pari a 33.641 unità (un residente in più rispetto a settembre 2020) e la popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ammonta a 34.886 (+93 unità rispetto a settembre 2021).

    Analizzando lo sviluppo della popolazione presente negli ultimi dodici mesi è possibile constatare che i cittadini sammarinesi sono aumentati di 138 unità e rappresentano l’80,8% della popolazione. I cittadini italiani, che rappresentano il 15,2% della popolazione, sono aumentati di 14 unità, mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate (4% della popolazione) hanno segnato un decremento di 59 unità.

    I nati vivi da gennaio a settembre 2021 ammontano a 149 (-18 rispetto allo stesso periodo del 2020), i deceduti nello stesso periodo sono stati 228, 19 in meno rispetto ai primi nove mesi del 2020. Il saldo naturale si presenta negativo di 79 unità, lo scorso settembre era negativo di 80 unità.

    I matrimoni celebrati, ove almeno un coniuge è cittadino sammarinese, da gennaio a settembre 2021 sono stati 101 (+21 rispetto al 2020), di cui 31 celebrati con rito religioso.

    Le famiglie ammontano a 14.547 unità (+37 nuclei rispetto all’anno scorso), con un numero medio di componenti pari a 2,3.

    Da gennaio 2021 il totale delle persone immigrate ammonta a 252 individui; in particolare, la provenienza della maggior parte degli immigrati è quella italiana (215 immigrati), così come la cittadinanza degli immigrati (156 individui hanno la cittadinanza italiana). Gli emigrati ammontano a 159 individui, di cui 125 hanno scelto l’Italia come destinazione. Gli emigrati con cittadinanza sammarinese sono 103 e 45 quelli con cittadinanza italiana.

    IMPRESE

    Il numero totale delle imprese presenti ed operanti in Repubblica, al 30 settembre 2021, è pari a 5.036 registrando, rispetto al 30 settembre 2020, un incremento di 88 aziende (+1,8%). Analizzando il trend dell’ultimo anno, si rileva un aumento del numero delle imprese nei settori: “Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli” (+65 unità pari al +6,1%), “Istruzione” (+10 unità pari al +26,3%), “Sanità e Assistenza Sociale” (+8 unità pari al +5,9%), “Attività dei Servizi di Alloggio e di Ristorazione” (+6 unità pari al +3,1%) e “Attività Immobiliari” (+6 unità pari al +2,1%). I settori in cui si rilevano variazioni negative del numero di imprese sono: “Altre Attività di Servizi” (-10 unità pari al -1,8%) e “Attività Manifatturiere” (-6 unità pari al -1,2%).

    A settembre 2021 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 2.812 unità, pari al 55,8%, con un aumento di 104 unità rispetto al mese di settembre 2020. Le attività libero professionali con 734 unità rappresentano il 14,6% del totale, il loro numero è rimasto invariato rispetto all’anno precedente. Le imprese individuali artigianali contano 382 unità (7,6% del totale), -20 rispetto allo scorso settembre.

    La maggior parte delle imprese sul nostro territorio ha piccole dimensioni, infatti il 93,7% del totale ha meno di 10 addetti e il 50,7% ha un numero di dipendenti pari a 0.

    TURISMO

    Nei primi nove mesi del 2021 l’afflusso turistico è stato pari a 1.069.503 visitatori (+25% rispetto allo stesso periodo del 2020). Analizzando il periodo estivo, rispetto all’anno precedente, si rileva un saldo positivo per tutti i mesi da giugno a settembre. In particolare si rileva la ripresa del numero di turisti che, durante l’estate, hanno raggiunto San Marino in pullman o corriera, con un aumento pari al +31,5% rispetto allo stesso periodo del 2020.

    Per quanto riguarda il turismo di sosta, da gennaio a settembre 2021 si sono registrati 69.987 arrivi (+49,8 % rispetto allo stesso periodo del 2020) per un totale di 139.650 pernottamenti (+69,5%), con una media di 2 notti trascorse per ogni persona arrivata. I turisti che nel 2021 hanno scelto di pernottare a San Marino provengono per il 96% dall’Europa, il 2,4% dall’America e il 1% dall’Asia. L’Italia è il paese di provenienza della maggior parte dei turisti (68% sul totale), seguita da Germania (7,5%) e Paesi Bassi (3,1%).

    Tra i paesi extra-europei, la maggior parte degli ospiti registrati nelle strutture, alberghiere e non, della Repubblica proviene dagli Stati Uniti (1,3%). Le presenze legate al turismo vaccinale nel periodo luglio – settembre sono state 1.394.

    TRASPORTI

    Al 30 settembre 2021 il totale dei veicoli registrati in Repubblica è di 53.049 (+382 veicoli nell’ultimo anno) e le immatricolazioni di veicoli, 2.138 nei primi nove mesi del 2021, hanno registrato un aumento di 293 unità (+15,9%) rispetto allo stesso periodo del 2020. Le automobili immatricolate da gennaio a settembre 2021 sono state 1.455 immatricolazioni, 145 in più rispetto allo stesso periodo del 2020; di cui 663 auto nuove e 792 usate. Si registra un saldo positivo sulle immatricolazione di auto Elettriche o Ibride, che ammontano a 288 unità, 99 in più rispetto all’anno precedente.

    Nei primi nove mesi del 2021 sono stati immatricolati 194 mezzi di lavoro (36 in più rispetto allo stesso periodo del 2020) e 489 veicoli a due ruote, 112 in più rispetto all’anno precedente.

    OCCUPAZIONE / DISOCCUPAZIONE

    Al 30 settembre 2021 le forze di lavoro complessive sono pari a 23.115 unità, rispetto al 30 settembre 2020 si evidenzia un incremento di 415 unità (+1,8%). I lavoratori dipendenti del settore privato sono 16.854 (+4,1%) e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano l’88,3% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro sono rappresentate da: 1.631 lavoratori indipendenti (7,1% della forza lavoro) e 1.064 disoccupati totali (4,6%), di cui 688 sono disoccupati in senso stretto.

    I lavoratori dipendenti del settore privato, nell’ultimo anno sono aumentati di 670 unità; le variazioni positive più significative sono stati rilevate nei ai settori: “Commercio” (+229 lavoratori pari al +8,5%), “Attività Manifatturiere” (+235 lavoratori pari al +0,7%), “Attività dei Servizi di Alloggio e di Ristorazione” (+151 lavoratori pari al +16,4%). I settori che hanno registrato un saldo negativo dei dipendenti sono: “Attività Finanziarie e Assicurative” (-54 lavoratori pari al -8,3%), “Costruzioni” (-28 lavoratori pari al -3%) e “Attività Artistiche, Sportive, di Intrattenimento e Divertimento” (-22 lavoratori pari al -10,8%).

    Nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori sono diminuiti di 151 unità nell’ultimo anno, assestandosi a 3.566 (-4,1% rispetto al 30 settembre 2020). Il numero medio di dipendenti pubblici dei primi nove mesi del 2021 è pari a 3.678, valore inferiore di 10 unità alla media dell’anno 2020.

    Negli ultimi dodici mesi il numero di frontalieri è aumentato del 4,9%, raggiungendo la cifra di 6.494 lavoratori (+303 unità), pari al 31,8% del totale dei lavoratori dipendenti; nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente “Operai” (56,6%) e “Impiegati” (41,2%), mentre solo l’1,7% rientra tra i dirigenti. Al 30 settembre 2021 i disoccupati totali ammontano a 1.064 unità (-75 unità rispetto al 30 settembre 2020); di questi, 688 sono disoccupati in senso stretto (-227 rispetto al 30 settembre 2020), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro. Tra i disoccupati in senso stretto, il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità (30% del totale), mentre la percentuale di disoccupati laureati è pari al 17,7% con 122 unità.

    C.I.G.

    La Cassa Integrazione Guadagni liquidata, nel periodo gennaio – giugno 2021, ammonta a 2.800.860 euro con un totale di 755 aziende che ne hanno fatto ricorso. La causa principale per cui è stata richiesta è “Riduzione di attività per COVID-19” ed ha riguardato 459 aziende, nello stesso periodo del 2020 erano 1.721, per un importo totale di 2.190.246 euro e 285.757 ore richieste. I settori che ne hanno maggiormente usufruito in termini di ore sono: “Attività di Servizi di Alloggio e Ristorazione” (26% delle ore richieste), “Commercio” (16,9% delle ore richieste), “Attività Artistiche, Sportive, di Intrattenimento e Divertimento” (16,2% delle ore richieste) e “Attività Manifatturiere” (16% delle ore richieste).

    L’Indennità Economica Speciale erogata nei primi nove mesi del 2021 ammonta a 425.845 euro, lo scorso anno ammontava a 2.455.583 euro. Fixing