San Marino. UPR, considerazioni sul lavoro del FMI

UPR logo quadrLa relazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha, ancora una volta, posto l’attenzione sulla difficilissima situazione del nostro Paese. La intendiamo come un forte monito a riflettere con attenzione sulle criticità del sistema e sulla capacità che la politica dovrà avere per fare uscire Il Paese da una crisi sempre più acuta e pericolosa. C’e’un’emergenza lavoro con imprese sempre più in difficoltà che vede aumentare le ore di cassa integrazione, di mobilità e, alla fine, di licenziamenti. Vi e’poi una grande difficoltà a trovare lavoro per le nuove generazioni in un sistema che è passato, di fatto, da una piena occupazione ad una disoccupazione cronica nel giro di pochi anni. A fronte di ciò anche la situazione del bilancio dello stato e’ogni giorno più critica: diminuiscono le entrate in modo sensibile e si acuisce una pressione fiscale, senza che arrivi una vera riforma imprescindibile, che se da un lato farà aumentare le entrate senza criteri di equità, dall’altro comprimerà i consumi e mette in difficoltà le famiglie che vedono diminuire il loro potere di acquisto. In questo senso anche l’ipotesi di una patrimoniale e’vista dall’UPR come un qualcosa di penalizzante per il sistema e per I cittadini. L’UPR esprima la propria preoccupazione per questo stato di cose, anche alla luce di ciò che accade in Europa, ritenendo di vitale importanza mettere in campo politiche che se da un lato possano contemplare sacrifici dall’altro tendano a favorire sviluppo e investimenti per dare un futuro al Paese. L’immobilismo in cui il Governo giace – dal dopo voto ad oggi – e’un fatto di grande preoccupazione. Già si sarebbero dovute fare scelte lungimiranti poiché ogni giorno che passa in queste condizioni è un danno per il Paese che sarà pagato dai cittadini. L’UPR non viene meno al ruolo di partito di opposizione seria e costruttiva affidatole dal mandato dei cittadini sentendo forte la responsabilità di questo momento politico che se non affrontato nel migliore dei modi, metterà in serio pericolo il Paese, il nostro stato sociale ed in definitiva il sistema imprenditoriale che deve al contrario essere al centro di ogni politica di sviluppo. Tutelare il lavoro significa tutelare la dignità della persona e la libertà di tutti e di ognuno. Come UPR siamo pronti a un confronto serio sullo sviluppo del Paese indipendentemente dai ruoli e chiediamo da subito a tutte le forze politiche di impegnarsi per la tutela del Paese e dei cittadini.

 

UNIONE PER LA REPUBBLICA (UPR)

San Marino, 19 marzo 2013