L’ Unione per la Repubblica analizza il momento politico e si muove sul fronte carburanti.
“Serve una legge specifica sulla tassazione e il commercio dei prodotti petroliferi”.
Ripartire dai carburanti, svincolandosi dalle politiche tariffarie italiane. L’Unione per la Repubblica torna a chiedere una “normativa specifica sulla tassazione e la commercializzazione dei prodotti petroliferi”. E, incontrando la stampa, esprime in primo luogo “solidarieta’ e vicinanza alla popolazione dell’Emilia-Romagna colpita dal terremoto”, per poi salutare come “grande novita’ politica del 2012” l’imminente riunificazione socialista. Un progetto che “puo’ aprire nuovi scenari”. In via Ca’ Franceschino si ragiona sull’esito dell’ultimo Consiglio grande e generale, gia’ ribattezzato la seduta della ritirata, e si auspica la creazione di una sorta di “unita’ di crisi con cui affrontare le problematiche piu’ urgenti” per poi tornare anticipatamente alle urne. Anche se, ammettono nell’UPR, le nuove coalizioni ancora non ci sono. Comunque, secondo il portavoce del partito “queste elezioni saranno le prime in cui si parte da zero”, anche a livello di alleanze. “Noi stiamo facendo proposte politiche in base alle affinita’ sui temi”. Ma parlare di coalizioni e’ comunque “molto prematuro”. Di certo c’e’ una maggioranza allo sbando, che, come dimostra l’ultima seduta parlamentare, “cerca di evitare gli argomenti spinosi, ma le sorprese arrivano sempre”. (…) La Tribuna











