SAN MARINO. USL e UCS aprono un tavolo di confronto sul tema della violenza di genere

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    Nella giornata di ieri, mercoledì 25 novembre si è tenuto un primo momento di
    confronto tramite videoconferenza, sul tema: “Un filo rosso contro la violenza sulle donne”.
    Alla riunione, molto partecipata e costruttiva hanno preso parte sia rappresentanti delle
    Segreterie di Stato competenti che un primo gruppo di associazioni.
    Partendo dal tema della violenza sulle donne si sono toccati tutti gli aspetti riguardanti
    le disparità di genere e delle pari opportunità, le discriminazioni negli ambienti di lavoro, il
    mobbing, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
    Il contributo di tutti i presenti alla prima riunione, a cui ne seguiranno ulteriori anche
    con altre associazioni, è stato prezioso ed è stato messo in luce che a San Marino tanto lavoro
    è stato fatto riguardo a questo tema, ma che occorre tuttavia da parte di tutti tanto impegno
    per eliminare le criticità esistenti.
    USL ritiene fondamentale, afferma il Segretario Giorgia Giacomini, “promuovere la
    prevenzione e l’educazione a una cultura di genere mirata alla eliminazione degli stereotipi e
    alla sensibilizzazione anche nei posti di lavoro ed è auspicabile la sottoscrizione di un
    Protocollo d’Intesa in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, da costruire
    passo passo, con le istituzioni e le parti sociali , all’interno di un tavolo tripartito che sappia
    cogliere tutti gli aspetti distorsivi, affrontarli e risolverli al meglio.”
    Francesca Busignani, Presidente UCS, ha ribadito che la violenza sulle donne o di
    genere, spesso oltre purtroppo a quella fisica, è psicologica e crea nella vittima uno stato
    mentale di sudditanza, che le fa credere di vivere in una condizione di normalità, quando di
    normale non c’è nulla. Questa forma di violenza è una delle più subdole e troppo spesso si
    manifesta anche in atteggiamenti o modi di fare quotidiani. Per questo, il processo di
    contrasto-rieducazione deve partire da un’unità di intenti fortemente voluta, snella, reattiva,
    produttiva e tutelante a 360°.
    USL e UCS hanno ribadito che da sempre hanno a cuore il tema della violenza sulle
    donne spiegando che Il filo rosso sarà il simbolo del percorso che dal 25 novembre 2020 al 25
    novembre 2021 traccerà una linea che legherà una serie di iniziative, per dire a tutti che non
    solo nella giornata commemorativa contro la violenza ma insieme, ogni giorno, ogni minuto,
    dobbiamo tenere alta l’attenzione contro la violenza di genere.
    E’ stato pertanto individuato un percorso che verrà scandito da una serie di
    innumerevoli iniziative che hanno l’obiettivo di unire le forze, creare una rete che ci permetta
    di essere ancora più efficaci ed efficienti nel contrasto alla violenza di genere al fine di non far
    spegnere mai l’attenzione.

     

    Unione Consumatori Sammarinesi UCS                              Unione Sammarinese
    Lavoratori