San Marino. USL e UCS, bollette in aumento e famiglie sotto pressione: cresce il rischio povertà energetica

I rincari energetici stanno dando l’assillo ai cittadini che proprio in questi giorni hanno ricevuto le bollette per  le utenze dei mesi passati.  

Bollette salate che, considerato il peggioramento dello scenario internazionale, si presume, purtroppo, conti nueranno ad aumentare.  

Impossibile dunque mettersi al riparo ed è infatti stata sospesa da AASS anche la possibilità di richiedere, al mo mento, la tariffa fissa.  

A tal proposito in un recente incontro con UCS e le altre AssoConsumatori, il Segretario di Stato con delega  all’AASS, ha spiegato che sarebbe risultato non tutelante proporre ai cittadini una tariffa fissa ora che, viste  le turbolenze del mercato, sarebbe stata esageratamente alta.  

Certo è che ancora una volta i cittadini si trovano a dover affrontare l’ennesima tempesta.  

Emergerà, e già sta emergendo, il grosso problema della povertà energetica e di conseguenza ci sarà chi dovrà  rinunciare a scaldarsi o addirittura a tenere luce ed elettrodomestici accesi.  

Proprio alla luce di queste preoccupazioni il 17 cm avremo un incontro con L’Autorità Garante.  

Riteniamo, come USL ed UCS, che il Governo debba responsabilmente farsi carico di chi non ce la fa, esten dendo ad una platea più vasta di persone la possibilità di accedere alle tariffe sociali, misura in cui purtroppo  ad oggi ben poche persone sono rientrate, visto le soglie per potervi accedere estremamente stringenti, per  usare un eufemismo.  

Occorre con urgenza introdurre delle tutele serie e reali per le persone, al fine di evitare che tutto il peso dei  rincari, non solo energetici, diventi insostenibile, come purtroppo sta accadendo e soprattutto bisogna adottare  strategie che ci rendano il più possibile autonomi senza fare investimenti in tecnologie o sistemi oltremodo  costosi e vetusti.  

In questo periodo di transizione, ci vuole un occhio vigile sulle dinamiche dei prezzi che andrebbero tenuti sotto  controllo, anche vista la recente riforma IGR che prevede, semplificando, maggiori consumi in territorio.  

“È fondamentale studiare delle forme di salvaguardia reali e immediate, ha detto il Segretario Generale di USL  Francesca Busignani, è prioritario tutelare le fasce più deboli e non far precipitare il cosiddetto ceto medio,  in fascia di povertà.  

Rischio purtroppo più che concreto: i rincari e non solo energetici, il timore di un nuovo innalzamento dell’in flazione e delle varie speculazioni, con tutto quello che purtroppo ne consegue, andranno ad abbassare ulte riormente il tenore di vita, il potere di acquisto delle persone. Un circolo vizioso che non permette nemmeno chi lavora di arrivare con tranquillità alla fine del mese, di far fronte alle varie necessità, figuriamoci di poter  mettere da parte qualcosa per i figli o per degli imprevisti

Che dal FondISS ci siano costantemente richieste di anticipo di liquidità è un dato molto preoccupante che  segnaliamo da tempo, e che conferma quanto la situazione sia già oggi critica per molte famiglie.  

È quindi indispensabile che il Governo intervenga con urgenza, adottando misure efficaci e condivise con le  Organizzazioni Sindacali, per dare risposte concrete e tempestive a chi è in difficoltà e prevenire un ulteriore  aggravarsi del quadro sociale ed economico.” 

San Marino, 02/04/2026

Unione Sammarinese Lavoratori – USL, Unione Consumatori Sammarinesi – UCS