San Marino. USL Federazione Industria: Servono norme per chi rischia di essere un esodato

I dati sull’occupazione a San Marino, restando ad una lettura superficiale, non  destano particolare preoccupazione ma basta andare appena oltre alla superficie  per rendersi conto che la situazione non è così rosea. Nell’incertezza  dell’economia mondiale a preoccupare è la crescita potenziale.  

Le recenti crisi aziendali lo hanno ben dimostrato: i lavoratori sono la parte fragile, anzi fragilissima della nostra economia. Le Istituzioni da parte loro non posso no non prendere atto di un fenomeno che rischia di lasciare i non più giovanissimi ai margini della società.  

Si era tanto parlato di tutela dei lavoratori ultracinquantenni in caso di gravi crisi di mercato, ma normative che accompagnino il lavoratore non più giovane in at tesa della pensione, oggi mancano del tutto.  

Una politica lungimirante deve prepararsi ad affrontare qualunque scenario. Pur troppo, nonostante la delega al Congresso di Stato inserita nella legge di bilancio  2023, ad oggi non è pervenuto nessun atto normativo di tutela.  

Non è accettabile che persone che hanno lavorato una vita siano lasciate indie tro, condannate ad essere esodate e ad un reinserimento lavorativo problematico, in prossimità del traguardo della pensione. Seguire l’evoluzione del mercato  del lavoro significa anche e soprattutto mettere a punto normative in grado di  proteggere i lavoratori.  

San Marino 08/04/2024

Unione Sammarinese Lavoratori