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  • San Marino. USL: PIÙ MEDICI, PIÙ ORGANIZZAZIONE, PIÙ STABILITÀ PER RISOLVERE  LE CRITICITÀ DI ISS  

    La Segreteria allargata di USL, dopo aver parlato con i lavoratori di diversi settori, ha pre so in esame alcune problematiche, tra cui spiccano quelle legate a ISS.  

    Da ormai tantissimo tempo segnaliamo a gran voce la carenza di medici e più in generale  delle figure sanitarie, socio-sanitarie e tecnico-sanitarie; per non parlare di come non fun zionino le cose sui tempi di attesa e sull’organizzazione interna di alcuni servizi.  

    Non si tratta di un problema di oggi, ma che da tempo assilla la Sanità sammarinese.  

    La domanda è dunque sempre la stessa e ci si chiede come mai dopo anni di attesa non  siano ad oggi pervenute le doverose risposte.  

    Ad aumentare ancora l’incertezza, ci sono poi le notizie riportate dalla stampa italiana sul  Direttore del dipartimento Prevenzione ISS nominato lo scorso gennaio, in procinto di la sciare o che ha già lasciato l’incarico a San Marino, per ricoprire posizioni dirigenziali in  strutture italiane.  

    Sono principalmente due i quesiti che nascono spontanei: con quali criteri vengono asse gnati determinati incarichi che dovrebbero godere di una certa continuità?  

    Perché un Direttore in un lasso di tempo corrispondente ad “un battito di ciglia” decide di  andare via?  

    Il fatto inconfutabile è, in ogni caso, l’impossibilità di infondere quel necessario senso di  fiducia ai dipendenti e agli utenti quando il caos regna sovrano.  

    Urge una riflessione a trecentosessanta gradi: inutile fare forzature sulle piccole cose,  dando la misura di quale considerazione si abbia per il dialogo, e poi lasciare senza ge stione i problemi la cui portata impatta sulla struttura e sulla collettività.  

    Occorre un cambio di rotta, occorre una Politica più attenta, occorre riprendere un dialogo  produttivo, finora poco presente, a cui far seguire fatti concreti.  

    Soltanto le soluzioni condivise che coinvolgono le OOSS e i dipendenti, che devono esse re sempre preventivamente informati prima di prendere decisioni sulla loro pelle, portano  risultati duraturi nel tempo. Se invece si andrà avanti ignorando le istanze di chi ben cono sce la struttura in cui lavora, non si farà altro che peggiorare una situazione che è alcuan to critica. E ogni ‘scommessa’ risulterà persa in partenza.  

    Unione Sammarinese dei Lavoratori – USL