San Marino. Valentini avanti con l’integrazione europea. Fregandosene ampiamente del risultato del referendum

  • Le proposte di Reggini Auto

  • pasquale valentiniIn previsione delle fasi negoziali per addivenire alla definizione di un Accordo di associazione fra la Unione Europea e la Repubblica di San Marino, il Principato di Andorra e il Principato di Monaco, che, dopo il mandato definitivo che il Consiglio della Unione Europea dovrebbe affidare in aprile alla Commissione Europea, potrebbero prendere l’avvio già nei prossimi mesi, proseguono gli incontri del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, con i Rappresentanti di realtà sociali e professionali del Paese che saranno coinvolte lungo il percorso avviato da San Marino con la Unione Europea per una sua maggiore integrazione.

     

    Ieri mattina, pertanto, il Segretario di Stato Valentini, assieme ai Responsabili e funzionari del settore, ha avuto modo di incontrare e confrontarsi, a Palazzo Begni, dapprima con i Presidenti e Rappresentanti delle diverse categorie economiche – invitati alla riunione assieme a quelli  dell’Associazione Bancaria Sammarinese, di Assofin, di Banca Centrale, della Commissione Nazionale delle Libere Professioni –  e, successivamente, con i Segretari Generali e i Rappresentanti della CSdL, della CDLS, e dell’USL.

     

    Questa fase di confronto e di ricognizione assume un particolare rilievo nell’ottica di coinvolgere le realtà sociali, economiche e professionali lungo il percorso di maggiore integrazione del Paese –  come anche il Consiglio Grande e Generale, con l’approvazione di un apposito ordine del giorno il 24 gennaio scorso, ha indicato – per affrontare il quale nel modo più costruttivo è quindi necessario il contributo partecipe di queste realtà.

    A questa nuova occasione di dialogo e di confronto sono stati invitati anche i Direttori dei Dipartimenti della P.A per l’opportuna  informazione e per il necessario collegamento delle attività da essi condotte mediante i rispettivi Dipartimenti, e che saranno oggetto della trattativa con la UE, con le problematiche che riguardano tali settori del mondo sociale, economico e finanziario del Paese, direttamente interessati dallo sviluppo del rapporto con la UE.

     

    San Marino, 21 febbraio 2014/1713 d.F.R.