Con un provvedimento senza precedenti, la Repubblica di San Marino ha approvato una legge innovativa sugli eSports, candidandosi a diventare nuovo punto di riferimento internazionale per il settore degli sport elettronici. L’annuncio è stato dato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa organizzata in occasione di San Marino Comics, che ha visto la partecipazione di membri del Congresso di Stato, rappresentanti istituzionali e operatori del settore.
Un quadro normativo unico in Europa
Il nuovo Codice sugli eSports è stato definito dagli stessi promotori come un unicum a livello europeo e mondiale: una normativa completa, moderna e flessibile, capace di riconoscere e regolamentare l’intero ecosistema degli sport elettronici – dalle imprese agli atleti digitali, dai coach agli sviluppatori – tutelandone la professionalità e creando un ambiente competitivo sano e sostenibile.
Gli eSports, ormai riconosciuti come disciplina sportiva a tutti gli effetti, coinvolgono milioni di appassionati nel mondo e generano un impatto economico globale in continua crescita. San Marino, con questa legge, punta a intercettare tali opportunità diventando un polo attrattivo per imprese, professionisti e giovani talenti.
Le dichiarazioni istituzionali
Il Segretario di Stato Rossano Fabbri (Industria, Artigianato, Commercio, Ricerca Tecnologica, Telecomunicazioni e Sport) ha aperto i lavori sottolineando la portata storica del provvedimento: “È con grande soddisfazione che oggi presentiamo la Legge Codice sugli Esport della Repubblica di San Marino. Si tratta di un traguardo importante che ci proietta tra i Paesi pionieri in un settore in rapida crescita, capace di generare opportunità economiche, culturali e sociali. San Marino guarda al futuro con visione e concretezza e con questa legge vogliamo dare al movimento un quadro chiaro, moderno e innovativo. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato e auspico che San Marino possa diventare un punto di riferimento nel panorama mondiale degli Esport”.
Il Segretario di Stato Marco Gatti (Finanze) ha evidenziato la capacità del sistema sammarinese di muoversi con rapidità in un comparto in forte espansione: “San Marino, grazie alla propria agilità istituzionale, è riuscita a muoversi con tempestività in un settore come quello degli eSports. La nuova legge crea condizioni uniche in Europa per attrarre imprese e tutelare i professionisti del settore, riconoscendo piena dignità al loro lavoro”.
A ribadire la visione strategica è stato anche il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini (Istruzione e Cultura), promotore diretto della legge: “Ho creduto sin dall’inizio nel potenziale degli eSports e ho voluto promuovere personalmente questo progetto. San Marino oggi si afferma come modello di riferimento, pronto ad accogliere le sfide del futuro digitale e a valorizzare le competenze legate a questa disciplina”.
Dal lato tecnico, la Dott.ssa Greta Cola, in rappresentanza della Segreteria di Stato per l’Industria, ha evidenziato il valore economico della scelta: “Il comparto degli eSports mostra un enorme potenziale per lo sviluppo economico e tecnologico del Paese. Le imprese che stanno scegliendo San Marino come sede stanno già contribuendo alla creazione di un ecosistema innovativo, con ricadute positive sul territorio e sul tessuto imprenditoriale locale”.
Il Prof. Avv. Gianluigi Fioriglio, Presidente della Commissione Esport, ha illustrato i dettagli della normativa: “La legge sammarinese sugli eSports è la prima al mondo a offrire una regolamentazione completa, agile e certa. Un testo che valorizza l’intero ecosistema e garantisce un contesto equilibrato, professionale e in costante dialogo con l’evoluzione del settore”.
Il contributo degli operatori
Alla conferenza hanno partecipato anche alcuni tra i principali protagonisti del mondo eSportivo. Luca Pagano, CEO di Qlash, ha rimarcato come il modello normativo sammarinese rappresenti “un unicum in Europa”, capace di attrarre operatori internazionali.
Ivan Ballestrazzi (CEO di Exeed) e Andrea Nardoni (Federazione Sammarinese Giuoco Calcio) hanno invece presentato il primo torneo nazionale EA SPORTS FC™, che segnerà l’inizio ufficiale di un percorso competitivo strutturato a livello nazionale e aprirà la strada a futuri eventi internazionali ospitati nella Repubblica.
Un hub internazionale per i giovani e le imprese
Il messaggio finale è chiaro: la nuova legge pone San Marino tra i Paesi pionieri nella regolamentazione degli eSports. L’obiettivo è consolidare la propria posizione come hub internazionale, favorire la nascita di nuove opportunità per i giovani, sostenere l’imprenditoria digitale e contribuire a uno sviluppo che coniughi innovazione, economia e inclusione sociale.
Con questo provvedimento, la Repubblica non solo abbraccia le trasformazioni del presente, ma lancia un segnale forte: gli eSports sono parte integrante dello sport e della cultura del futuro.