San Marino. VISITA CONSIGLIO D’EUROPA (EFTA). Si preferisce un privato a pagamento per il Kursaal gratis. E lo Stato paga!

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  • Purtroppo in questa San Marino da soli 81 milioni di euro di liquidità succede anche questo.

    Si preferisce far alloggiare e tenere le conferenze/appuntamenti ai rappresentanti del Consiglio d’Europa/Gruppo Efta in una struttura privata (Best Western) – a pagamento – anziché al Kursaal (pubblico) disponibile a costo zero.

    E’ quello che traspare dalla lettera del 6 Dicembre 2012, che pubblichiamo qui a lato, da parte del Convention & Bureau della Repubblica.

    Tale missiva è stata indirizzata ai Reggenti S.E. Bronzetti-S.E. Lonfernini, al Segretario Esteri Pasquale Valentini, soprattutto, al Segretario Interni Giancarlo Venturini, al Segretario Finanze Claudio Felici e a tutti i membri del Congresso di Stato.

    ”I nostri uffici sono stati interpellati – si legge nella nota – nei mesi scorsi a questo proposito; conoscono quindi queste necessità e sono pronti a mettere a disposizione la migliore accoglienza e gli strumenti organizzativi più adeguati per la perfetta riuscita dell’importante riunione”.

    Quindi è probabile che la Segreteria Esteri abbia già avuto un preventivo da parte del CVB per l’uso del prestigioso Kursaal per le riunioni dei membri dell’Efta con i rappresentanti delle associazioni sociali-commerciali locali (Usot, Osla, Sindacati, ecc.ecc.) e delle altre istituzioni di San Marino (partiti politici). E’ probabile, quindi, che il preventivo avuto dal CVB sia stato ritenuto troppo oneroso rispetto ad altre proposte commerciali di privati.

    Ed è probabile che il Dicastero Esteri abbia optato per una soluzione meno onerosa.

    Quello che però non ci spieghiamo è perchè quando – in data 6 Dicembre – l’organizzazione CVB si è mostrata disponibile ad accogliere al Kursaal ‘‘alle condizioni che riterrete più congrue alle esigenze del paese” (si legge così nella lettera), chi di dovere non abbia optato per questa prestigiosa opzione anzichè preferire il Best Western, più periferico e meno ”istituzionale”. Anche se i tempi probabilmente erano molto stretti.

    Infatti sempre nella lettera del 6 Dicembre 2012 si legge: ”Si è al corrente che è previsto che la delegazione del Consiglio d’Europa sia ospitata in una struttura privata, ma consapevoli dell’importanza per il Paese di questa Visita Istituzionale in un momento tanto delicato per i rapporti internazionali, restiamo pronti ad ospitare la riunione in oggetto alle condizioni che riterrete più congrue alle esigenze del Paese. Restiamo quindi in attesa di Vostre istruzioni in merito”.

    Quindi nemmeno a costo zero andava bene? Perchè non si optato per questa soluzione anzichè il Best Western di Serravalle? Perchè una struttura privata a pagamento anziché una struttura pubblica gratis?

    La cosa che poi lascia sconcertati, se si guarda bene il programma della visita, e che proprio i membri dell’Efta saranno ospitati nella vicina Valpharma. Leggiamo infatti nel programma ”turistico” riservato ai membri del Consiglio d’Europa anche ‘‘Ore 18.00 circa – breve visita guidata al vicino stabilimento farmaceutico di Valpharma”.

    Che cosa c’entra la Valpharma con il Consiglio d’Europa?

     

    Marco Severini – Direttore del Giornale.sm ([email protected])