San Marino. Come volevasi dimostrare: nuova offensiva delle procure di Forlì e Milano contro il Titano

Neanche il tempo di scrivere che siamo tornati ai tempi della black list e della “guerra” con l’Italia che veniamo a conoscenza di una nuova offensiva delle procure di Forlì e Milan0 contro la Repubblica di San Marino. E a dare spiegazioni non è come ci si attenderebbe il governo, ma l’opposizione, ovvero Rete. Scrive il Consigliere Matteo Zeppa su Facebook, dopo avere diffuso la documentazione che riproponiamo in pagina: ‘‘Ebbene, come detto ieri, ci si ritrova nuovamente sottoposti a richieste quantomeno strane da parte delle varie sedi della GDF, ma che guarda il caso, partono tutte nuovamente (!!) dalla Procura di Forlì, come pochi anni fa.
Ho ritenuto doveroso informare i Dicasteri delle Finanze, degli Esteri ed anche alcuni membri politici del Consiglio Grande e Generale. Che siano pochi casi o tanti, è necessario che le istituzioni del paese sappiano rispondere adeguatamente sul COME E COSA -coloro a cui è arrivata questa raccomandata- dovranno fare. Tentando di non mandare -in pochi o in tanti che siano- tutti a sentimento, ma con un iter chiaro ed univoco, e capendo anche che cosa ciò voglia dire. Queste raccomandate sono state inviate anche a nuovi cittadini sammarinesi, naturalizzati anni fa e che quindi con l’Italia -ad oggi- non hanno nulla a che fare”. Una situazione che denota come i rapporti siano tesissimi fra i due Paesi vicini. Di certo non aiuta quanto sta accadendo nel comparto finanziario: addirittura sono i giornali spagnoli ad occuparsi di arabi che rischiano di colonizzare il Titano e banche messe in liquidazione nonostante varie pronunce del Tribunale. La sensazione è che siamo solo all’inizio: i soci italiani di Asset non staranno con le mani in mano ed è probabile che le procure italiane avranno a disposizione diverso materiale da approfondire.

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026