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  • San Marino. William Giardi (indipendente): ”Bisogna risparmiare sulla sanità e quindi abolire le analisi del sangue ai ventenni e farli solo per la risposta ad un quesito clinico”

    William GiardiRaggiunto su Facebook Wlliam Giardi, Consigliere indipendente del Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino, gli abbiamo posto alcune domande sulle dichiarazioni espresse ieri nel dibattito alla festa dell’amicizia.

    Per i cattolici basta esami del sangue con la crisi è eticamente non corretto farli se si è in buona salute. E’ questo il suo pensiero espresso nella festa Dc?

    Assolutamente no! Il concetto non è questo! Si parlava di solidarietà che è un valore non solo per i cattolici. Ma per alcune forze politiche la solidarietà è assistenzialismo per altre forze è sussidiarietà. Proprio in tema di sussidiarietà: la politica non dovrebbe intervenire dove i cittadini possono risolvere i problemi da soli. È qui che ho fatto l’esempio: a San Marino si fanno tanti accertamenti che non servono e i cittadini non dovrebbero aspettare la produzione di linee guida (espresse dalla politica sanitaria) che regolamenteranno quando è veramente necessario fare accertamenti. Gli utenti soprattutto in momenti di crisi dovrebbero auto regolarsi e dottori insieme a loro!

    Quindi si dovrebbero autoregolamentare e non chiedere gli esami del sangue se non c’è bisogno? È questo l’esempio che ha fatto?

    E’ questo.

    Ma non capisco scusi. Chi lo stabilisce? Come si fa a capire se uno sta bene se non fa gli esami del sangue? E vedere i valori
    Ribadisco che è un esempio che va contestualizzato con il concetto di sussidiarietà. Esistono delle linee guida sanitarie e non politiche che prevedono che ad una persona in salute non siano necessari esami ematici di controllo. La prevenzione si inizia a fare intorno ai 40-50 anni. A San Marino si fanno esami di controllo anche ai ragazzi di 20 mentre dovrebbero essere eseguito per la risposta ad un quesito clinico!
    Mi risulta che abbia detto che se si è cittadini cattolici non si deve richiedere le analisi del sangue. E che sia stato interrotto dalla Maria Luisa Berti che ha detto che devono essere i medici cattolici, in primis, a non prescriverle, proprio perchè cattolici..
    Valori cattolici: ribaditi anche negli statuti del PPE sono SI alla solidarietà NO alla sussidiarietà. Come le ho già detto quello degli accertamenti sanitari è stato un esempio. Vero è che il consigliere Maria Luisa Berti ha fatto una battuta al riguardo e ho detto che inizierò io a riflettere prima di prescrivere esami.
    Marco Severini – Direttore del Giornalesm.com