Non ho osato, finora, scrivere editoriali di politica estera perché è un terreno difficile e delicato che richiede notevole preparazione che ritengo di non avere.

Però, ultimamente, di fronte alle vergognose e continue minacce dei potenti, alle guerre, alle ingiustizie, alle sofferenze, all’affievolimento della nostra politica di neutralità attiva, sono stimolato a cimentarmi, esprimendo il mio pensiero in piena libertà e autonomia.
In seguito al declino del vecchio ordine mondiale imposto da URSS e USA che è continuato inesorabile per 50 anni, con l’implosione dell’URSS è subentrato un grande disordine che tiene in ansia l’intera umanità.
I potenti del mondo predicano un nuovo ordine mondiale guidato da loro che preparano o fanno guerre per dominare la Terra. Gli USA vogliono la Groenlandia, il Canada e il Venezuela. La Russia vuole pezzi di Europa. La Cina vuole Taiwan!
Annunciano un mondo pacifico, giusto, libero e prospero, ma intanto ammassano armate, missili, atomiche e sofisticati strumenti di morte, privando i popoli di beni e servizi essenziali. Ingannano l’opinione pubblica e la dividono in tifoserie con una propaganda tendenziosa e falsa. Tengono in ansia l’umanità con ripetute e terribili minacce.
Di fronte a questo stato di cose sarebbe importante che tutti gli Stati non si prestassero al tragico gioco e che rilanciassero il movimento dei neutrali e non allineati per il disarmo controllato in un mondo di pace e di prosperità, governato dal diritto internazionale. Sarebbe fondamentale che San Marino rifuggisse da schieramenti geopolitici e usasse la sua diplomazia per una linea coerente e determinata di neutralità attiva e un forte messaggio di pace e di cooperazione internazionale.











