SATIRA. “LA RUBRICA DI POLLY: NATALE CON I TUOI…”

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  • Care amiche ma soprattutto amici!.
    Non so Voi ma con l’arrivo di questo Natale sono confusa e depressa. Quest’anno la regola del “Natale con i tuoi” è più di un rebus. Ed io che non ho mai comprato la settimana enigmistica in tutta la mia vita sono in difficoltà.
    Quest’anno chi sono «i tuoi»? La mia ex suocera che mi ha sempre detestata? Il mio cugino vegano in polemica con le lasagne al cinghiale? Oppure i miei parenti di primo grado? Quindi il mio ex marito (mio Dio che condanna!) e mio figlio Denny, il mio cucciolo adorato.

    Come, invece, faranno le tantissime famiglie allargate sammarinesi? Quelle dove i figli del marito non sono parenti di primo grado della moglie, e viceversa? Dovranno trasferire i figli a casa dell’altro genitore al momento del pandoro? Non era meglio un lockdown totale durante le Feste con apertura dei regali a distanza? Anche se, per quel poco che capisco di politica, l’Italia mi pare ci abbia già messo senza tanti complimenti.

    Quanto vorrei passarlo, invece, con la mia amica, confidente nonché “Hair Stylist” Marissa e la Signora Ines. Con loro potrei parlare di tutto, di uomini, donne, corna, moda e della politica. Le ho viste proprio ieri. La Signora Ines era come al solito informatissima. Sapeva addirittura quale fosse la disposizione dei tavoli, nonché la relativa composizione, dei tavoli durante la lunga estenuante sessione consigliare sul Bilancio.

    Ci ha detto che i tavolini di Rete e quelli di Motù Libberi (si chiamano così?) erano agli antipodi della sala. Non corre più buon sangue. D’altronde c’era da aspettarselo, ha detto la Signora Ines, Rete ha digerito a fatica la DC chissà quanto possa digerirne altrettanti, specialmente le “giovani” copie.

    Sul fronte DC i tavoli erano occupati nel pieno rispetto della regola del 6.

    Il primo era occupato dal Segretario Venturini ed i suoi fedelissimi, il giovanissimo Bugli, la Dottoressa Selva, “Bruce Willis” Canti ed altri.

    Il secondo tavolo era occupato dalla coppia inossidabile di Palazzo Begni Beccari – Gatti impegnati a mettere a posto i rapporti con Roma, le banche e in trepida attesa del bonifico da 150 milioni dal Delaware.

    Il terzo tavolo era occupato dalla componente Ciellina con Valentini e Tamagnini e da “sguardo magnetico” Giulianelli sempre più arrabbiato con Banca Centrale.

    Il quarto tavolo dalla corrente di Mussoni e Lonfernini impegnata a ragionare, insieme ai due fedelissimi Mina, su come vincere stavolta per davvero, tra tre anni, il prossimo congresso DC.

    Più complicata la tavolata NPR. Alessandro Mancini voleva un tavolone, con le dovute distanze, per tutta la lista. Si è dovuto accontentare di due tavoli.

    Il primo occupato dai fratelli Berti, la Bronzetti e un giovane consigliere di cui non ricordo il nome.

    Il secondo occupato da Gerry Giovagnoli, Rossi e Iro con, nascosti sotto il tavolo, i due ideologi della lista gli ex consiglieri Antonello Baciocchi e Luca Lazzari.

    Mancini, sconsolato ma non fesso, ha preferito mangiare in piedi aspettando tempi migliori.

     

    Nessun problema, invece, per la blasonata REPUBBLICA FUTURA che, con i suoi 5 consiglieri, era sotto la regola del 6.

    LIBERA, nonostante i proverbiali sorrisoni di Giuseppe Maria, si è divisa in due tavoli. In uno la componente degli ex SSD capitanati da Zanotti e Selva. Nell’altro Bevitori, Frodo – Boschi, Muratori ed il liderissimo Ciacci.

    Solo al tavolo ma comunque corteggiatissimo, l’Avvocato Fabbri del MIS che, con l’aria che tira, aspetta di vedere come finirà.

    Seduti insieme al tavolo ma ben distanziati tra di loro, i Congressisti in quarantena preventiva. Un rimpasto dopo le feste può essere sempre dietro l’angolo. Con la novità che oltre agli attenzionati Pedini Amati e Righi si è aggiunto nelle ultime ore il Segretario calvo e dark della Sanità. Sai com’è. A furia di tirare la corda qualcosa succede.

    Ma veniamo a me. Di Fabio, il mio “fitness trainer”, non ho più notizie. Non sono poi così dispiaciuta. Chiusa una porta, si apre un portone. In palestra è spuntato fuori Samuel. Di professione medico fama da rubacuori grazie al suo occhio ceruleo. Senza tante storie si è complimentato per le mie forme dicendo che con qualche suo consiglio potrei dare soddisfazione.

    È natale è tempo di dare e ricevere soddisfazioni. Perché no?.

    Bacioni

    Polly