Savignano sul Rubicone, alla scoperta della città di un tempo con “Savignano metro per metro”

Un viaggio a piedi tra le pieghe della storia locale, per riscoprire il volto di una città che cambia ma non dimentica le proprie radici. Domenica 22 febbraio torna a Savignano sul Rubicone l’iniziativa “Savignano metro per metro”, il progetto culturale che unisce il benessere del movimento alla divulgazione storica attraverso passeggiate e visite guidate nei luoghi simbolo del territorio.

Come annunciato dal Comune di Savignano sul Rubicone in una nota diffusa oggi, giovedì 19 febbraio 2026, la rassegna è giunta alla sua terza edizione, consolidando un format che ha riscosso grande successo negli anni precedenti. Il primo appuntamento del nuovo ciclo è fissato per domenica pomeriggio con ritrovo in Piazza Borghesi alle ore 15:15.

Il programma della giornata prevede un doppio binario di approfondimento. I partecipanti, suddivisi in gruppi, avranno l’opportunità di partecipare a una visita guidata all’interno della prestigiosa Accademia dei Filopatridi, custode di un patrimonio librario e documentale inestimabile. Parallelamente, presso la Sala Galeffi, si terrà un incontro tematico dal titolo “La Savignano di ieri attraverso la storia delle immagini”, dove verranno proiettate e commentate fotografie storiche della città, tra cui scatti inediti di Piazza del Torricino risalenti alla fine dell’Ottocento.

L’iniziativa, che si avvale della collaborazione dei referenti della cooperativa Koiné, mira a far dialogare il passato e il presente di Savignano, offrendo ai residenti e ai visitatori una chiave di lettura diversa del paesaggio urbano quotidiano. Il progetto è curato dall’associazione Savignano Eventi e gode del patrocinio dell’amministrazione comunale.

La partecipazione all’evento è completamente gratuita, ma per ragioni organizzative la prenotazione è obbligatoria. Gli interessati possono iscriversi inviando un messaggio SMS o WhatsApp al numero 347 9251168. In vista dell’ampio interesse riscontrato nelle scorse edizioni, gli organizzatori consigliano di riservare il proprio posto con anticipo per assicurarsi l’accesso alle sale storiche dell’Accademia e della residenza comunale.