Savignano sul Rubicone, scatta la zona scolastica alla “Rodari”: nuove regole e divieti da domani

Come reso noto dal Comune di Savignano sul Rubicone in una nota ufficiale, da domani, venerdì 13 febbraio, entrerà in vigore la nuova “zona scolastica” nell’area circostante la scuola primaria “Gianni Rodari” di Fiumicino. Il provvedimento introduce limitazioni temporanee alla circolazione stradale, pensate per garantire la massima protezione degli studenti durante gli orari di ingresso e uscita dalle lezioni.

Nel dettaglio, il divieto di transito per i veicoli a motore sarà attivo dal lunedì al venerdì, nei giorni feriali scolastici, in due fasce orarie specifiche: dalle 7:45 alle 8:00 e dalle 15:45 alle 16:15. L’area interessata riguarda via Gatteo-Fiumicino, nel tratto compreso tra le intersezioni con via Gianni Rodari e via Rubicone Sinistra. Il blocco non riguarderà i pedoni, le biciclette, i mezzi di soccorso e delle forze di polizia, i veicoli a servizio di persone con disabilità, i bus scolastici e il trasporto pubblico.

Per gestire il flusso delle auto, l’amministrazione suggerisce a chi proviene da Fiumicino Gatteo di utilizzare il parcheggio di piazzale Giro d’Italia. Al contrario, chi proviene dalla via Rubicone Sinistra o dal ponticino sul fiume Rubicone non potrà svoltare in via Fiumicino Gatteo negli orari indicati.

“Alla luce delle varie necessità che insistono sulla zona, riteniamo che l’obiettivo primario da conseguire sia quello della sicurezza degli studenti che frequentano la scuola”, ha affermato Roberta Armuzzi, assessora alla Sicurezza. “Abbiamo applicato le norme tenendo sempre presente il punto di vista del più debole. Immaginiamo che i primi giorni comporteranno disagio per la cittadinanza, ma ciò che conta è fruire della scuola trascorrendo un tempo di sicurezza e serenità”.

Il rispetto delle nuove disposizioni sarà monitorato con controlli mirati. L’amministrazione ha precisato che le contravvenzioni per il mancato rispetto della zona scolastica saranno più elevate rispetto alle normali infrazioni stradali, proprio con l’obiettivo di scoraggiare comportamenti pericolosi vicino al plesso. “L’intento è proteggere la sicurezza dei bambini”, ha ribadito l’assessora Armuzzi, invitando la comunità a mettere in conto un margine di tempo più ampio per le operazioni di accompagnamento e ritiro degli alunni.