SCARAMELLA: IL PSD INTERPELLA IL GOVERNO SULLA CONCLUSIONE DELLA COMMISSIONE CONSIGLIARE D’INCHIESTA

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  • Nella giornata di ieri i Consiglieri Mauro Chiaruzzi e Claudio Felici hanno presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto:

    “Vista l’ordine del giorno del 16 febbraio 2007 relativo alle conclusioni della Commissione d’Inchiesta sul cosiddetto caso Scaramella in cui il Consiglio Grande e Generale:”
    ……censura i comportamenti effettivamente accertati di quei Consiglieri della Democrazia Cristiana che attraverso l’azione del signor Mario Scaramella hanno direttamente e indirettamente prodotto una documentazione atta a perseguire strumentali finalità politiche allo scopo di realizzare un progetto teso ad ostacolare la costituzione del governo scaturito dalla consultazione elettorale, recando grave pregiudizio all’immagine e all’economia della Repubblica,”;

    in considerazione del punto finale dello medesimo ordine del giorno in cui:”
    …invia alla Magistratura l’intera documentazione prodotta dalla Commissione d’Inchiesta al fine di esaminare, per quanto di competenza, eventuali responsabilità penali e civili.”;
    in relazione a ripetute notizie apparse sulla stampa in cui si illustra l’ordinanza del  12 ottobre scorso in cui il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Rimini Dott. Gasperini oltre al disporre il rinvio a giudizio per Scaramella ordina la trasmissione del fascicolo al Procuratore della Repubblica Dott. Giovagnoli al fine di accertare l’eventuale correità di altri soggetti nella trama calunniosa che Scaramella avrebbe messo in piedi;
    in considerazione che fra i soggetti sospetti di correità ci sarebbero due esponenti politici sammarinesi e che tali sospetti appaiono fortemente corrispondenti alle risultanze della Commissione d’Inchiesta

    interpello il Governo

    per conoscere:

    – se l’inoltro alla Magistratura dell’intera documentazione prodotta dalla Commissione di Inchiesta abbia prodotto decisioni o iniziative del Tribunale;
    – se sia intenzione del Governo di portare a conoscenza il Consiglio Grande e Generale di tali  risultanze;
    – se sia intenzione del Governo di predisporre iniziative al fine di perseguire l’obiettivo della trasparenza e della verità;
    – se sia intenzione del Governo di informare il Consiglio Grande e Generale di tali iniziative.”
    San Marino, 12 novembre 2009