APECCHIO – Risveglio brusco per gli apecchiesi, che alle 7,03 sono sobbalzati dal letto per una scossa tellurica. La scossa con epicentro nell’Alta Val Tiberina del distretto sismico di Città di Castello è di magnitudine 3,4 e che ha interessato, ovviamente, la Toscana e l’Umbria. Lo sciame tellurico con cinque scosse è durato fino alle 8,25 iniziato alle 6,28 con magnitudine 3,1, fino a raggiungere quella più forte, avvertita da tutti. La profondità dell’epicentro è stato valutato tra i 10 – 13 chilometri e questo movimento tellurico non ha risparmiato nemmeno questa volta la zona di Gubbio, che come è noto, sta vivendo frequentemente queste paure. Nessun danno, solo inizialmente un pochino di panico per il tremare del letto e dei mobili, ma poi il pensiero è andato subito alla festa della locale Associazione dell’Avis, che ha portato ad Apecchio una trentina di labari e per altri al refrigerio del mare o alle tante piscine dei vari agriturismi, di cui il comprensorio apecchiese, ne è ricco. Corriere Adriatico
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