Se anche Musk sbugiarda i grillini sul nucleare

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  • La visione green, farcita di ideologia, di Beppe Grillo, Giuseppe Conte, Luigi Di Maio & C, va a sbattere contro quella sicuramente più realistica di Elon Musk, il tycoon sudafricano papà di Tesla e Space X. Alla «Tech Week» di Torino, Musk tocca un tasto molto delicato, quello del nucleare, trovando anche un’importante sponda in John Elkann, presidente di Exor, Stellantis e Ferrari, che ha dialogato pubblicamente online con lui.

    «A lungo termine – la risposta di Musk a una domanda – credo che riusciremo ad arrivare ad avere l’energia dal sole e dal vento. E bisogna pensare in modo positivo rispetto all’energia nucleare, non quella tradizionale, ma quella che è stata rinnovata. Sono rimasto sorpreso da Paesi (sottinteso anche il nostro, ma già dal 1987, ndr) che ultimamente hanno abbandonato il nucleare».

    Il visionario che ora vive in California, di fatto, ha confermato quello che a inizio mese il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, aveva rilevato, salvo poi venire convocato a rapporto da Conte, presidente dei 5 Stelle, «per chiarimenti». Cosa aveva detto di tanto grave Cingolani per mandare su tutte le furie i pentastellati e non solo? Che «si stanno usando tecnologie di nuova generazione, senza uranio arricchito e acqua pesante» e che «ci sono Paesi che stanno investendo su tale tecnologia, non ancora matura, ma prossima a divenirlo». Cingolani aveva anche aggiunto che «se si verifica che i chili di rifiuto radioattivo sono pochissimi, la sicurezza elevata e il costo basso, è da folli non considerare questa tecnologia». Ovviamente di mezzo c’è l’esito del referendum contro il nucleare, ma il tema sta tornando prepotentemente alla ribalta viste le politiche che vedono privilegiare l’elettrico per l’immediato futuro.

    Il commento di Elkann, padrone di casa alla «Tech Week»: «Il nucleare è una soluzione che esiste ed è sicura, e che dovremo sviluppare ulteriormente. Cina e India stanno sviluppando questi progetti, e dobbiamo farlo anche noi. Il sole sarà la soluzione a lungo termine».


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