Sulla vicenda della nuova caserma dei Carabinieri di Riccione è necessario riportare il confronto su un piano di chiarezza istituzionale e di responsabilità condivisa. La situazione della sede attuale è nota da tempo e le preoccupazioni espresse dai rappresentanti del personale meritano attenzione e rispetto. Proprio per questo motivo le istituzioni competenti hanno lavorato in queste settimane per garantire una soluzione concreta e sostenibile.
Il primo elemento da chiarire riguarda l’aggiornamento del quadro economico dell’intervento, necessario per garantire che il progetto della futura caserma sia conforme agli standard normativi più avanzati e risponda pienamente ai requisiti di sostenibilità e sicurezza previsti dalla legislazione vigente.
Il secondo aspetto riguarda il reperimento delle risorse. Le istituzioni centrali si sono attivate per assicurare la copertura del nuovo quadro economico complessivo dell’opera. In questo senso è stato avviato un lavoro congiunto tra il Ministero competente e l’Agenzia del Demanio per individuare le risorse aggiuntive necessarie e rendere effettivamente finanziabile l’intervento. Un impegno concreto che dimostra come lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, stia facendo pienamente la propria parte per portare a compimento un’infrastruttura strategica per la sicurezza del territorio.
Infine, il cronoprogramma. L’obiettivo è chiaro e condiviso: procedere con tempi rapidi e definiti. Il percorso amministrativo prevede l’avvio della gara d’appalto entro il mese di giugno e l’apertura del cantiere entro la fine del 2026. Un calendario stringente che testimonia la volontà delle istituzioni di superare definitivamente una fase di attesa e trasformare il progetto in un intervento concreto.
La sicurezza dei cittadini e le condizioni di lavoro delle donne e degli uomini dell’Arma restano una priorità assoluta. Per questo motivo l’impegno ora è quello di proseguire, con responsabilità e collaborazione istituzionale, lungo il percorso già avviato affinché Riccione possa dotarsi nel più breve tempo possibile di una nuova caserma moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio.
Quanto affermato dalla Senatrice, di Fratelli D’Italia, Domenica Spinelli. ù
Comunicato stampa












