San Marino, calcio: la Juvenes Dogana cerca il riscatto col Cailungo, parlano i nuovi acquisti

Dimenticare in fretta il ko contro la capolista Tre Fiori e ripartire subito con una prova di carattere. È questo l’imperativo in casa Juvenes Dogana in vista della diciannovesima giornata del Campionato Sammarinese. La formazione guidata da Riccardo Boldrini tornerà in campo domenica 1 febbraio alle 15:00, allo stadio di Montecchio, per affrontare il Cailungo. Una sfida sulla carta abbordabile, contro una squadra che naviga nelle zone basse della classifica, ma che nasconde le insidie tipiche delle partite in cui l’avversario ha bisogno disperato di punti.

Come sottolineato in un comunicato diffuso oggi dalla società di Serravalle, i biancorossoblu dovranno prestare la massima attenzione anche sotto il profilo disciplinare: la lista dei diffidati è lunga e comprende pedine chiave come Sartini, Aprea, Borghini, Pedini, Bakalyar e Giovagnoli. Ma l’attenzione, in queste ore, è tutta rivolta all’integrazione dei nuovi arrivi del mercato di gennaio, Nicola Della Valle e Niccolò Amadori, che hanno esordito proprio nella difficile gara contro il Tre Fiori.

Della Valle, difensore sammarinese ex San Giovanni, indica la strada per domenica: “Dobbiamo fare tesoro degli errori e lavorare forte. Mi aspetto una squadra agguerrita e sarà fondamentale pareggiare il loro agonismo: solo così potrà emergere il valore di questa rosa”. Il giocatore non nasconde le ambizioni del gruppo: “Ho scelto la Juvenes Dogana per le persone e i giocatori che sapevo di trovare. Se tutti metteremo il 110% da qui alla fine, questa squadra può regalarsi qualcosa di importante”. Un pensiero va anche al dirigente Fabio Gentilini, con cui Della Valle condivide “il sogno del ritorno alle competizioni europee”.

Sulla stessa linea d’onda Niccolò Amadori, ex Sammaurese e Cesena con un passato nella nazionale italiana Under 19, approdato al club per ritrovarsi dopo un lungo stop. “Avevo bisogno di ripartire e di ritrovare fiducia”, spiega il giocatore. “Contro il Tre Fiori è stata tosta, ma sono contento di aver ritrovato i 90 minuti in campo dopo tanto tempo”.

Per la sfida di domenica a Montecchio, l’approccio mentale sarà decisivo. “Ogni partita è un’occasione e ora dobbiamo trasformare le buone prestazioni in punti”, conclude Amadori. “Anche se il Cailungo è nelle ultime posizioni, queste sono spesso le gare più difficili. Dovremo scendere in campo con grinta, fame e determinazione, come se fosse una finale”. All’andata finì 2-0 per la Juvenes Dogana; domenica servirà replicare quel risultato per non perdere terreno in classifica.