
Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ravenna, ha arrestato (su disposizione del Tribunale Ordinario di Bologna – Direzione Distrettuale Antimafia) un uomo e una donna entrambi di origine romena, residente a Russi (RA) facenti parte di una più ampia organizzazione criminale dedita allo sfruttamento di giovani di origine romena.
I reati che l’autorità giudiziaria ha ritenuto di rubricare, in considerazione dell’attività d’indagine svolta, sono quelli di: Associazione a delinquere finalizzata alla riduzione e mantenimento in schiavitù e alla tratta di esseri umani.
L’attività d’indagine, iniziata nel febbraio 2011, trae spunto da un intervento effettuato dalla Stazione Carabinieri di Russi in un’abitazione a San Pancrazio dove era scoppiata una lite tra cittadini di origine romena. Giunti sul posto i militari hanno riscontrato la presenza, all’interno dell’abitazione, di numerosi giovani alloggiati in condizioni di scarsa igiene e sovraffollamento.
Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno da subito consentito di evidenziare importanti elementi indiziari utili a ricostruire la complessa attività svolta dal gruppo criminale dedito al reclutamento di giovani in condizioni di disagio economico e psicologico, provvedendo ad individuarli anche presso strutture di ricovero per orfani e senza tetto. Gli appartenenti al sodalizio provvedevano quindi a proporre agli stessi un lavoro in Italia, avviandoli invece alla questua, o come semplici mendicanti o come “mimi” con turni massacranti fino anche a 12 ore al giorno, una volta giunti in Italia.
I giovani venivano anche privati dei guadagni, tenuti in uno stato di soggezione fisica e psichica, in condizioni igieniche ed alimentari precarie. L’indagine ha consentito di individuare e deferire all’Autorità giudiziaria 10 membri, tutti di nazionalità romena, appartenenti all’organizzazione (ADAM Nelu, 38 anni, CALDERAS Ioana Adela 23 anni; LUPU Paris, 43 anni; ADAM Geta, 40 anni; HANTU Sorin Petru 35 anni; CALIN Claudia, 30 anni; CIRPACI Ovidiu Ioan, 34 anni; CIOSA Cosmin Cristian, 31 anni) due dei quali, ADAM Aneta, 32 anni e BOGDAN Emanuel 31 anni, in considerazione del ruolo preminente svolto in seno al sodalizio criminale, sono stati arrestati su ordinanza di custodia cautelare.
Le vittime che l’indagine ha consentito di identificare sono state circa 30 e stanno proseguendo gli accertamenti allo scopo di verificare se vi possano essere eventuali altre vittime non ancora identificate del sodalizio criminale, le quali sono invitate a rappresentare la propria vicenda affidandosi all’Arma del Carabinieri.











