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  • Sisma, scossa di magnitudo 4 all’Aquila

    Una scossa di terremoto di magnitudo 4 si è prodotta la scorsa notte nella zona di L’Aquila. L’evento ha avuto luogo alle 4.13 ed è stato avvertito in una vasta zona del centro Italia. L’epicentro del sisma, verificatosi a una profondità di 11 chilometri, dunque piuttosto superficiale, è stato localizzato dall’Istituto nazionale dei geofisica e vulcanologia in prossimità del Comune di Montereale, a 20 chilometri da L’Aquila e a 40 da Teramo. Nell’area epicentrale ricadono anche i Comuni di Capitignano, Cagnano Amiterno, Barete, Pizzoli, Campotosto, Borbona, Posta, Amatrice, Scoppito, Cittareale, Antrodoco, Micigliano e Crognaleto.

    Il sisma è stato avvertito distintamente anche nelle Marche e nel Lazio, in particolare nelle zone di Amatrice, Accumoli, e Rieti città. Molte le persone che sono scese in strada, impaurite, nelle località più vicine all’epicentro. Al momento il terremoto non sembra aver provocato ulteriori danni nelle zone già martoriate dal sisma del 24 agosto, 26 e 30 ottobre e del 18 gennaio scorsi. Sono in corso nuove verifiche sugli edifici già lesionati dalle precedenti scosse.

    A Norcia consegnate le prime casette
    Quasi sei mesi dopo la prima maledetta scossa che ha fatto tremare il Centro Italia, provocando morte e distruzione, 18 famiglie di San Pellegrino di Norcia hanno di nuovo una casa. Alloggi in legno, 60 e 40 metri quadrati, capaci di ospitare fino a quattro persone: il linguaggio della burocrazia li chiama Sae, che sta per Soluzioni abitative di emergenza. Le 18 casette di legno consegnate ieri, nella frazione a pochi chilometri dalla città di San Benedetto, sono le prime ad essere terminate e quindi abitate nell’intera area del sisma. La Stampa.it