SODDISFAZIONE DELL’USL PER LA FIRMA DELL’ACCORDO SUGLI ASILI PRIVATI

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Avendo l’USL seguito l’iter d’accreditamento degli asili nido privati e rappresentandone gran parte, come Segretario Industria mi ritengo pienamente soddisfatta nel constatare che, come mi era stato anticipato in più occasioni dal Governo, la stipula degli accordi contrattuali fra l’Ente Pubblico e le strutture private accreditate è stata convalidata. Ciò amplia l’offerta del sistema socio-educativo per la prima infanzia e al contempo riconosce gli standard qualitativi delle strutture private. Sono 5 le strutture non statali già autorizzate e verranno accreditati 60 posti diversificati in 48 posti per spazi bambino e 12 per asili nido. Ciò significa tradotto in fatti concreti la riduzione delle rette degli asili privati. Il lavoro sinergico svolto dalla Segretaria di Stato all’Istruzione, dalla segreteria Finanze, che ha messo a bilancio lo stanziamento necessario per rendere possibile tale operazione, dal dirigente Asili nido pubblici e dal responsabile dall’Authority ha reso possibile l’attuazione di un progetto che offre alla popolazione un connubio qualitativo-quantitativo elevato, vicino agli standard fissati dalla Conferenza Europea di Lisbona (33% di posti disponibili per bambini da 0 a 3 anni). L’USL si adopererà, come ha già fatto finora, dando il proprio contributo, ove necessario, per l’ ulteriore potenziamento di un comparto, quello degli asili sia pubblici che privati, fondamentale per ogni società che tiene al proprio “capitale più prezioso”:le generazioni future.

    Segretario Industria e Artigianato USL.
    Francesca Busignani