Sondaggi amari per Alfano: rischia di non entrare in Ue

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  • Alle elezioni europeee Pd, Forza Italia e M5S si spartirannno la maggioranza dei voti. Lo sbarramento al 4% lascerebbe fuori Ncd, lista “Tsipras ” e Fratelli d’Italia.

    Certo i “partitini” non sorridono. I sondaggi che si susseguono nell’avvicinarsi delle elezioni europee mette di cattivo umore i leader delle forze politiche più piccole che rischiano di essere estromesse dall’Europarlamento.

    Secondo il sondaggio di Emg per Tg La7, il prossimo 25 maggio gli italiani premieranno soprattutto Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle.

    Matteo Renzi, Silvio Berlusconi e Beppe Grillo si preparano a far man bassa di preferenze. IlPd si attesta al 32,4%, Forza Italia sale al 22,4% e i Cinque Stelle si fermano al 21,3%. Il partito del Cavaliere non perde consensi nonostante restino i dubbi sulla presenza o meno del nome “Berlusconi” nel simbolo. Come emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto demoscopico Ixè in esclusiva per Agorà, Forza Italia sarebbe votata da quasi la totalità dei suoi elettori (97%) anche se sulla scheda non fosse presente il nome del presidente. Secondo il sondaggio di Emg, il Pd di Renzi si piazzerebbe in testa nonostante il segretario abbia scelto di non mettere il proprio nome all’interno del simbolo.

    Tremano, invece, i “partitini” che rischiano seriamente di restare fuori dall’Europarlamento. Per la Lega Nord di Matteo Salvini non dovrebbe esserci alcun problema perché forte di sondaggi in crescita. Secondo Emg i lumbard si attesterebbero, infatti, intorno al 4,6%. Con una soglia di sbarramento al 4% rischiano grosso il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano, la lista di Tsipras e Fratelli d’Italia. Gli alfaniani non vanno oltre il 3,6%, mentre il partito guidato da Giorgia Meloni si aggira intorno al 3%. Il Giornale