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(ANSA) – ROMA, 23 GIU – Riparare il legamento crociato in
caso di rottura ora è possibile e rispetto alla ricostruzione è “meglio dal punto di vista della qualità del recupero”. Parola
del professor Andrea Ferretti, direttore della scuola di
specializzazione in Ortopedia della Sapienza e medico della
nazionale di calcio, che al telefono con l’ANSA commenta i
risultati di due anni di follow up clinici che confermano la
validità della nuova tecnica di riparazione del legamento
crociato anteriore, messa a punto presso l’Ospedale Sant’Andrea
per la ricomposizione di una delle più frequenti lesioni del
ginocchio da trauma sportivo. “Lo scopo principale – spiega
Ferretti – non è il tempo di recupero, ma la qualità del
recupero e il fatto di non dover prelevare il legamento.
Sfruttiamo le potenzialità biologiche del legamento rotto,
quello che lo le rende unico è l’ambiente articolare che una
volta si pensava impedisse la cicatrizzazione. Ora non è più
così, grazie a questa tecnica estremamente innovativa che apre
le porte ad uno scenario completamente diverso. Questo
intervento praticato solo in 4-5 centri in tutto il mondo sarà
il futuro della chirurgia e a settembre ci sarà il primo
convegno sulla riparazione del crociato. Anche i tempi di
recupero diminuiranno? E’ un intervento molto meno invasivo, ma
per ora non mi sento di sbilanciarmi sui tempi recupero, forse
lo sapremo in futuro. E riguardo a possibili ricadute? Il tempo
– conclude il direttore dell’Uoc di Ortopedia del nosocomio
capitolino – ce lo dirà, ma al momento il tasso di recidiva non
è superiore alla ricostruzione”.
La nuova tecnica chirurgica è stata presentata al congresso
mondiale di Ortopedia con i primi risultati consolidati
dell’innovativo intervento di riparazione del legamento crociato
anteriore (LCA) messo a punto presso l’ospedale Sant’Andrea di
Roma dal prof. Andrea Ferretti. L’annual meeting presso Chicago
dell’American Academy of Orthopaedic Surgeons e il Congresso
della European Society for Sports Traumatology, Knee Surgery and
Arthroscopy di Parigi, tenutisi rispettivamente a marzo ed
aprile scorsi, plaudono al successo dell’approccio riparatorio
alla rottura del legamento crociato anteriore. (ANSA).
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