Strada statale 72 San Marino: riunione tecnica con tutti i referenti del progetto. Convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il 23 gennaio

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato per giovedì 23 gennaio una riunione tecnica in videoconferenza dedicata al progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale Consolare 72 “San Marino”. All’incontro sono invitati tutti i referenti istituzionali coinvolti nel procedimento, tra cui i Comuni di Rimini e Coriano, la Regione Emilia-Romagna, la Repubblica di San Marino e Anas. L’obiettivo della sessione di lavoro è illustrare i contenuti del quadro progettuale aggiornato che dovrà essere sottoposto alla Conferenza di Servizi decisoria, dopo che l’iter ha registrato significativi sviluppi negli ultimi mesi.

La convocazione ministeriale rappresenta un passaggio cruciale in un percorso avviato lo scorso giugno, quando il Ministero ha attivato il procedimento chiedendo alla Regione Emilia-Romagna di pronunciarsi sulla conformità urbanistica delle opere rispetto alle normative vigenti nei territori di Rimini e Coriano.
Su impulso del Ministero, Anas ha quindi lavorato alla revisione del progetto definitivo, consegnando a dicembre tutta la documentazione aggiornata, comprensiva delle controdeduzioni alle osservazioni presentate dai soggetti interessati dalle procedure espropriative. Tra queste, le proposte migliorative già avanzate nel novembre del 2024 dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che riguardavano opere integrative per garantire maggiore permeabilità della statale per ciclisti e pedoni e una migliore integrazione dell’intervento nel contesto territoriale.

L’aggiornamento progettuale ha comportato modifiche sostanziali: il costo complessivo delle opere supera ora la soglia dei 25 milioni di euro, rendendo necessario il parere obbligatorio del Provveditorato delle Opere Pubbliche. Le modifiche potrebbero inoltre richiedere un nuovo passaggio al Ministero dell’Ambiente per valutare eventuali ricadute ambientali, mentre si rende necessaria la pubblicazione di un nuovo avviso per le ulteriori aree da sottoporre a esproprio e per quelle non più interessate dall’intervento.

La riunione del 23 gennaio servirà dunque a fare il punto su un progetto ritenuto strategico per fluidificare una delle principali arterie del territorio e mettere in sicurezza le zone abitate attraversate dal tracciato, in vista della convocazione della Conferenza di Servizi che dovrà esprimere le valutazioni definitive sull’opera.

Comune di Rimini