Gerardo Giovagnoli, capogruppo del Partito dei socialisti e dei democratici, che esprime “sgomento, tristezza e un senso di impotenza verso chi, approfittando della libertà e della impossibilità di difesa di civili, compie atti disumani che insinuano terrore e paura.
Lo stato di guerra permanente – prosegue Giovagnoli – contro le persone più che contro gli stati e delocalizzato sono caratteristiche potentissime dello “Stato Islamico” perché difficili da arginare, non sapendo bene chi e dove colpire. Sicuramente – conclude- lo sforzo deve rivolgersi al taglio dei finanziamenti economici all’Isis, che passano anche attraverso il petrolio di cui si sono impossessati e che non bisogna acquistare… condoglianze a tutte le vittime”. (…) La Tribuna